Chandler Parsons è finalmente abile e arruolato, ma i Memphis Grizzlies non hanno alcuna intenzione, per ora, di schierarlo in campo.
Dopo un’estate di riabiliatzione passata anche per la Germania, affidandosi alle cure del guru della terapia regenokine Peter Wehling, ed un’immancabile, ulteriore ricaduta in apertura di stagione regolare, Chandler Parsons aveva finalmente ricevuto l’ok per tornare in campo il 21 dicembre scorso contro i Sacramento Kings.
Da allora, sono ancora zero i minuti giocati dall’ex Houston Rockets. Da due settimane Chandler Parsons si allena regolarmente con la squadra, senza restrinzioni di sorta, me nemmeno senza sapere quali sono i programmi che i Memphis Grizzlies hanno su di lui, e sul suo contratto da ulteriori 50 milioni di dollari in due anni.
COLUMN: Spoke to Chandler Parsons today about the off-court drama that's preventing him from returning to the Grizzlies lineup.
He's frustrated and confused, and the friction between the two sides makes you wonder if a happy ending is even possible.https://t.co/XOKFCLm3Ny
— Mark Giannotto (@mgiannotto) December 29, 2018
Uno stallo che, come riportato da Mark Giannotto del Commercial Appeal di Memphis, ha spinto il prodotto di Florida ad un confronto con il General Manager dei Grizzlies Chris Wallace.
Confronto nel quale Wallace avrebbe espresso il desiderio e l’esigenza di valutare le condizioni di Parsons solo dopo un periodo adeguato di allenamenti completi, ed il “rituale” passaggio in G-League, con i Memphis Hustle.
Grizzlies, Chandler Parsons: “Perché non posso tornare in campo?”
Secondo Parsons però, alle parole del GM non sarebbe seguito alcun fatto: “Il passaggio in G-League non si è rivelato possibile a causa di una schedule avversa, ed ancora oggi non ho idea di quando, e con chi potrò tornare finalmente in campo“:
“La data per il rientro era stata inizialmente fissata per il 21 dicembre scorso. Poi, non se ne è più fatto niente, loro (il front office dei Grizzlies, ndr) hanno rinviato il tutto (…) non ci sono comunicazioni, non so nulla del motivo per cui non posso essere schierato. Non è un problema ne tecnico, ne di infortunio. Lo staff medico dei Grizzlies mi ha dato il via libera per tornare in campo, e di certo non posso pensare che ci sia un problema con i miei compagni, o con l’allenatore. L’intesa è ottima, durante il training camp ho dimostrato che posso avere il mio ruolo in squadra. Semplicemente credo che vi siano delle discordanze riguardo a quando sarò ritenuto pronto per giocare di nuovo (…) io sono qui per aiutare la squadra a vincere le partite, in qualsiasi ruolo. Non sono una distrazione, non ho alcun problema con compagni, allenatori e front office. E’ una cosa abbastanza strana, perché sono abile e arruolato e portei scendere in campo per aiutare la squadra in un periodo difficile, ma non posso farlo. Spero comunque che tutto possa risolversi in fretta, voglio tornare a giocare”
– Chandler Parsons sui Memphis Grizzlies –
Dal front office dei Grizzlies non emerge alcuna voce ufficiale a riguardo. Risale al 15 dicembre scorso la dichiarazione del GM Wallace, secondo cui: “Parsons sta lavorando sodo per completare la riabilitazione, nelle prossime settimane valuteremo le sue condizioni”.
Chandler Parsons è attualemte al terzo anno di un contratto quadriennale da 94 milioni di dollari, interamente garantiti. Nelle due stagioni sinora disputate in maglia Memphis Grizzlies, problemi cronici alle ginocchia hanno permesso all’ex Florida Gators di scendere in campo per sole 70 partite (7 punti e 2.4 rimbalzi a gara, in 19.3 minuti di gioco).

