Hornets, Kemba Walker è troppo solo, Borrego: "Stasera non ne avevamo"
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Allarme Hornets, KO a Washington, Kemba Walker è troppo solo, coach Borrego: “Non ne avevamo”

Allarme Hornets, KO a Washington, Kemba Walker è troppo solo, coach Borrego: “Non ne avevamo”

Perdere contro degli Washington Wizards privi di Dwight Howard, Otto Porter Jr, Markieff Morris e da oggi e per il resto della stagione di John Wall si può, se giochi negli Charlotte Hornets.

A washington, Wizards-Hornets termina 130-126 per gli uomin di coach Scott Brooks.

Non sono bastati agli uomini di coach James Borrego i 47 punti finali di Kemba Walker, che alla Capital One Arena di Washington DC segna 18 delle 29 conclusioni tentate (6 su 9 da dietro l’arco), e diventa così titolare di cinque delle migliori sei prestazioni offensive per un singolo giocatore della storia degli Charlotte Hornets.

La sfida degli “uomini in missione” la vince il collega di reparto e rivale Bradley Beal.

Un Beal non in grandissima serata (19 punti con 7 su 19 dal campo) ma coadiuvato dal pretoriano di ritorno Trevor Ariza (24 punti, 7 rimbalzi e 9 assist per l’ex Rockets), dal soprendente Thomas Bryant (doppia-doppia da 21 punti e 10 rimbalzi) e da un Tomas Satoransky da 20 punti e 4 triple a bersaglio in 32 minuti da titolare al posto dell’infortunato Wall.

Bradley Beal apprezza l’aiuto e ringrazia.

Cosa che Kemba Walker non può prendersi il lusso di fare, di questi tempi. Tony parker e Miles Bridges non sono della partita, la matricola da Kansas Devonte’ Graham prova a dare il suo contributo (11 punti, 4 rimbalzi e 5 assist in 22 minuti), Malik Monk viene scongelato da coach Borrego ma non incide, ed il pur positivo Michael Kidd-Gilchrist non può fare un passo senza che nessuno gli ricordi di essere stato selezionato prima dello stesso Beal, di Damian Lillard e di Andre Drummond (e di Draymond Green, se proprio vogliamo) ormai 6 stagioni addietro.

Walker realizza 24 dei suoi 47 punti nel solo quarto periodo, sfiorando l’incredibile rimonta nei 25 secondi finali di gara. In vantaggio di 9 lughezze (125-116), gli Wizard rischiano seriamente di aggiungere un nuovo orrore alla ricca galleria stagionale. Walker, Cody Zeller e riportano a -1 gli Hornets, prima del gioco da tre punti provvidenziale di Trevor Ariza che chiude i conti.

Per Kemba Walker, la partita di Washington è la quarta escursione stagionale sopra quota 40 punti, e la 13esima in carriera.

“Stasera non ne avevamo, non siamo stati attenti in difesa ed abbiamo sbagliato troppo. Non tutti i giocatori in campo stasera hanno datto quel contributo in termini di fisicità ed attenzione. 130 punti subiti sono troppi, troppe palle perse che ci sono costate caro (…) ci faccciamo battere troppo facilmente dal nostro uomo, la nostra transizione difensiva è insufficiente. La nostra second unit ha concesso troppo a Washington, troppi rimbalzi, troppi punti facili (…) ci vuole tempo per costruire una buona intesa difensiva, sono convinto che ci riusciremo, troveremo continuità. Ora però non l’abbiamo, dobbiamo lavorare e lavorare. Stasera non abbiamo avuto risposte al loro attacco, al contrario di quanto di buono fatto nelle ultime uscite, gli Wizards hanno fatto quello che volevano di noi

– James Borrego dopo Wizards-Hornets –

Michele Gibin
pt.fadeaway@gmail.com

Contributor per NBAPassion.com

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