L’NBA è formata da squadre che hanno il futuro non limpido davanti a loro: tra questi i Detroit Pistons che devono decidere cosa fare da grandi. L’enorme investimento fatto su Blake Griffin non sta portando i risultati sperati e il tetto salariale della squadre è quantomai saturo. I contratti dell’ex Clippers insieme a quelli di Andre Drummond e Reggie Jackson mettono i Pistons davanti a una scelta: puntare sui giovani o scambiarli per una stella?
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Detroit Pistons: una stella per il salto di qualità?
La lotta per gli ultimi posti disponibili per l’accesso ai playoffs nella Eastern Conference vede protagoniste franchigie in cerca di loro stesse. Le varie Charlotte, Miami, Brooklyn e proprio Detroit, stanno decidendo il proprio futuro. Il sistema salariale messo in atto dalla NBA non permette di spendere senza freni, livellando così le forze in gioco. Ogni scelta condiziona il futuro. Chiedere ai Brooklyn Nets che per anni non hanno potuto attingere al Draft per decisioni sbagliate prese in passato e solo ora cominciano a vedere la luce in fondo al tunnel.
Le parole di Stefanski
A parlare della situazione dei Detroit Pistons l’advisor della squadra Ed Stefanski che a Vince Ellis di Detroit Free Press ha confidato i dubbi sul futuro. Alla squadra sembra mancare qualcosa nonostante Griffin, Drummond e Jackson siano sulla carta tre giocatori importanti. La decisione di rinunciare a scelte future e sacrificare qualche giovane cestista per una trade importante non è un’opzione da sottovalutare secondo Stefanski. Nella prossima stagione i Pistons entreranno nella cosiddetta luxury tax. Il senior advisor della franchigia del Michigan ha parlato così del futuro:
Rinunceremmo sicuramente a un bene. Tom Gores (proprietario dei Pistons n.d.r) andrebbe in luxury tax solo – e sono d’accordo con questo – se la mossa avvantaggerebbe la squadra, permettendoci così di competere nella conference. Se ci viene chiesto di rinunciare a una grande cosa come una scelta al primo turno del Draft, lo prenderemmo in considerazione. Ma quell’accordo è possibile solo se il giocatore ci permetterebbe di fare il salto di qualità . Se non fossimo sicuri di questo, una scelta sbagliata ci danneggerebbe troppo. Non possiamo fare un accordo per far involvere la franchigia. Dobbiamo stare molto attenti a questo aspetto
I Piston nella notte sono usciti sconfitti dalla sfida con i Bucks 121-98. Nella Eastern Conference la squadra allenata da Dwane Casey si trova all’ottavo posto con 16 vittorie e 19 sconfitte.

