Enes Kanter, centro dei New York Knicks, ha parlato della stagione, ormai conclusa per la squadra di New York, della squadra e ha lanciato una frecciatina a LeBron James (tra i due è noto che non scorre buon sangue).
“Io uso Twitter lo principalmente per stabilire un rapporto con i nostri tifosi” ha detto l’ex giocatore di Jazz e Thunder. “Ma ogni tanto mi diverto a prendere in giro i miei avversari, e sono consapevole che questo mi comporta l’essere odiato da tante persone“.
Enes si è trovato molto bene ai Knicks e si è rivelato uno dei migliori giocatori della sua squadra. Però quest’anno verrà di sicuro ricordato per il suo battibecco con il Re, iniziato il campo e finito sui social. E proprio ieri nell’intervista su Twitter il centro turco ha lanciato una sfida a LeBron per dimostrare che lui è “The King.
Kanter per il Re: di giustezza
“Se LeBron pensa di essere veramente il Re, venisse a New York e me lo dimostri. Ci vediamo il primo luglio, buona fortuna”
La data detta da Enes Kanter non è causale, infatti il prossimo primo luglio inizia la free agency e, sempre non casualmente, il primo luglio al 23 dei Cavs scade il contratto. Il numero 20 dei Knicks ha preso due piccioni con un fava con questa dichiarazione, infatti ha sia risposto alla provocazione lanciata da James dopo l’ultima partita tra Knicke e Cavaliers, sia “proposto” un trasferimento a LeBron a New York. Ora si aspetta la risposta del Re, che però si prospetta solo orale, in quanto il destino di LeBron sembra sia o a Philadelphia o a Los Angeles (anche se una eventuale vittoria dell’anello potrebbe aprire una porta al rinnovo del contratto con i Cavs).

