LeBron James: Infortunio più grave del previsto?

LeBron James, fuori dal match contro Golden State per infortunio, potrebbe prolungare la sua assenza dal parquet. Anche se la risonanza magnetica ha escluso la presenza di lesioni gravi, la stella dei Lakers sembra soffrire dolori all’inguine sinistro, i quali gli impediranno di essere presente in diverse partite.

LEBRON JAMES: LA SITUAZIONE

LeBron James, Los Angeles Lakers vs Golden State Warriors at Oracle Arena
LeBron James, Los Angeles Lakers vs Golden State Warriors at Oracle Arena (Thearon W. Henderson, Getty Images)

Secondo ESPN, infatti, L.A. ha voluto dichiarare il Re fuori “giorno per giorno”, ma sembra che sarà necessario un processo di completa guarigione più lungo del previsto al fine di ottenere il Prescelto nuovamente in campo. A riportarlo è Adrian Wojnarowski di ESPN che fa il punto sulla situazione del Re, che del resto, complice la non più freschissima età e il suo chilometraggio, ha indotto lo staff medico ad essere cauto con il 4 volte MVP.

Le cose potrebbero complicarsi inoltre dal fatto che LBJ non subiva un infortunio così grave dal 2014 (quando si fermò per quasi un mese e mezzo). Sarà interessante, dunque, vedere come reagirà il corpo di questo super atleta al fine di superare il trauma subito nella partita contro gli Warriors.

La prossima partita contro Sacramento, comunque, sarà con ogni probabilità la prima partita saltata da The Chosen One dopo ben 116 partite consecutive. Tale numero, poi, sale a 156 se si contano anche i match disputati durante le offseason, mai saltati dall’ex Cavs. I tempi di recupero saranno stimati successivamente, ma potrebbe per Wojnarowski saltare molte gare.

Oltre a James, poi, Los Angeles dovrà fare a meno di un’altro veterano, ovvero Rajon Rondo, il quale era appena rientrato a sua volta da un precedente infortunio. Situazione, dunque, non facile, ma la reazione mostrata dai gialloviola al seguito dello stop del numero 23 lascia ben sperare. Le prossime partite assumeranno, quindi, una valenza maggiore rispetto al previsto. Ora i giovani leoni dei Lakers dovranno dimostrare di poter assumere la qualifica di leader silenziosi del roster.