Dirk Nowitzki supera Chamberlain, è il sesto miglior marcatore NBA di sempre: “Ci è voluto un po’…”

Mavericks sconfitti all’American Airlines Center di Dallas dai New Orleans Pelicans di Anthony Davis e di un Elfrid Payton che realizza la sua quinta tripla doppia consecutiva, Dirk Nowitzki supera Wilt Chamberlain e diventa il sesto miglior marcatore NBA ogni epoca.

Il tedesco dei Mavs chiude la sua gara con 8 punti in soli 12 minuti di gioco, raggiungendo quota 31.424 punti segnati in carriera. Nowitzki aveva già occupato la sesta posizione nella speciale classifica per più di una stagione, prima di essere sorpassato da LeBron James ad inizio 2018\19.

I quattro punti necessari allo storico traguardo sono arrivati già nel primo quarto: “C’è voluto un po’ in questa stagione. Sapevo che mi mancavano qualcosa come 200 punti, ma ci sono stati momenti in cui non avrei mai pensato di farcela visto l’infortunio di inizio anno. Il recupero è stato davvero lento, oggi però mi sento bene e sto giocando meglio. In un certo senso sono contento che (la caccia alla sesta posizione, ndr) sia finita“.

Dirk Nowitzki aveva iniziato ai box la stagione 2018\19 a causa dei postumi di un’operazione alla caviglia destra, ed era rientrato in campo solo lo scorso 13 dicembre. Con 8:35 ancora da giocare sul cronometro del primo quarto, Nowitzki insacca il jumper del sorpasso dalla media distanza, servito da Luka Doncic. Pochi minuti più tardi, durante il primo time-out della gara, sul mega-schermo dell’American Airlines Center viene proiettato un video-tributo alla leggenda dei Mavericks.

Chamberlain? Ha dominato la sua epoca come nessun altro ha mai fatto, era così altro e così atletico, un giocatore immarcabile. Il fatto che abbia segnato così tanti punti in soli 13-14 anni di carriera dice tutto (…) Io credo di essere arrivato nella NBA al momento giusto. Il gioco si trovava in una fase di transizione dal basket fisico degli anni ’90 al gioco offensivo del decennio successivo. Mi sono trovato al posto giusto al momento giusto (…) oggi praticamente chiunque sa tirare e segnare, il basket ha vissuto una rivoluzione, è stato bello farne parte

Dirk Nowitzki è oggi il secondo “sette piedi” (giocatore di almeno 210 cm) ad aver segnato più punti in carriera (Kareem-Abdul Jabbar il primo) ed il settimo per tiri da tre punti realizzati (1960), come riportato da ESPN.

Il tedesco compirà 41 anni il prossimo 19 giugno, ma ha dichiarato più volte nelle scorse settimane di non avere ancora le idee chiare su un eventuale ritiro. Il quinto miglior marcatore ogni epoca, Michael Jordan, dista oggi quasi 100 punti (32.292), quota al di fuori della portata di Dirk Nowitzki: “A volte mi sembra surreale vedere il mio nome lassù assieme agli altri. E’ una cosa che apprezzerò col tempo, la mostrerò ai miei ragazzi“.