76ers, Joel Embiid frustrato: “Dopo l’arrivo di Butler sto giocando male, utilizzo sbagliato”

Nella partita della scorsa notte tra Philadelphia 76ers e Detroit Pistons è pesata per i Sixers l’assenza di Joel Embiid, nonostante la vittoria dei suoi per 117-111 alla Little Caesars Arena.

Il centro camerunense non è infatti entrato in campo. Normale turnover? Probabile, considerando che Embiid, con i suoi 892 minuti giocati in stagione, è il quarto giocatore più utilizzato di tutta la lega dopo Jrue Holiday, Kevin Durant e Klay Thompson.

A destare maggiore scalpore però sono le dichiarazioni rilasciate dallo stesso giocatore ai microfoni di Keith Pompeo di Philly.com:

“Non sono stato me stesso negli ultimi tempi, penso che sia principalmente a causa del modo in cui sono stato usato, ovvero principalmente per allargare il campo, da ‘stretch five’, anche se sto tirando col 29% da tre punti”

– Joel Embiid frustrato dopo sue ultime prestazioni –

Joel Embiid frustrato, i problemi nati dopo la trade di Jimmy Butler

 

Lo scambio che ha portato Jimmy Butler nella città dell’amore fraterno ha creato anche molti problemi per Embiid. Come spiegato dall stesso giocatore, da quel momento in poi coach Brown ha utilizzato Embiid molto di più lontano dal pitturato, e nelle ultime tre partite ciò ha avuto un pessmo impatto sulle sue statistiche (13.7 punti a partita).

Un calo drastico rispetto alle super medie su cui Joel stava viaggiando in precedenza, cifre che lo hanno portato ad essere inserito nella lista dei papabili per il premio di MVP.

Philadelphia non ne ha risentito particolarmente, visto che sono arrivate solo vittorie, ma i Sixers hanno bisogno che anche la loro stella torni a brillare se davvero vuole essere considerata una seria contender.

Anche se non è possibile sapere se l’assenza contro Detroit sia stata solo un’occasione per riprendere fiato o anche una scelta punitiva in seguito alle dichiarazioni rilasciate, sicuramente Joel dovrà tenerne conto e non perdere il treno che potrebbe portarlo a raggiungere diversi traguardi. Intervistato dai giornalisti l’head coach dei Sixers Brett Brown ha schivato ogni domanda:

“Non mi va di rispondere a questa provocazione. So benissimo che in generale dobbiamo migliorare nel creare spazio per Joel in attacco e concedergli più spazio. Non vedo il collegamento con la presenza di Jimmy sul parquet, anche perché grazie a lui abbiamo l’opportunità di allargare meglio il campo. Stanno ancora imparando a conoscersi”

Brett Brown replica alle voci di un Joel Embiid frustrato –