Stephen Curry sta facendo progressi, questo è vero, ma il due volte MVP della lega non vede ancora il suo rientro come vicino, come confermato dall’head coach della franchigia della Baia, Steve Kerr.
“Steph non giocherà in tempi brevi, non tornerà presto” ha detto Steve Kerr prima di gara 4 della serie del primo turno contro gli Spurs (3-1).
Steph Curry: le sue condizioni per Steve Kerr
Steph sta facendo progressi come detto, si è allenato al tiro prima di gara 4 in Texas, ha provato a tenersi impegnato con dei tiri fuori dall’arco da tre punti. Ma Steve Kerr al tempo stesso ha predicato calma: “Mi è sembrato in buona condizione in allenamento, sta tornando con i tempi giusti.” I Warriors hanno annunciato che Steph Curry verrà rivalutato in una settimana, è già stato provato in un allenamento completo, comprendente anche i contatti fisici che comporta.
“Non posso fare una tabella di marcia, non so quando potrà tornare esattamente” ha continuato Steve Kerr ai microfoni di ESPN, “ma lavora per essere con noi. Si sente bene, migliora di continuo. Ma al tempo stesso ha ancora qualche limitazione sul suo allenamento, deve lavorare su questo per non sentire dolore. E’ sulla strada giusta per tornare in campo al 100%”
Steph Curry è fuori dal 23 marzo, gli Spurs sono sotto 1-3 contro i Warriors e non sembra esserci bisogno dell’aiuto del numero 30 per superare un ostacolo piuttosto semplice sulla carta mentre nel secondo turno contro dei New Orleans Pelicans veramente affamati potrebbe tornare molto utile…

