“Ho preparato gran parte della mia vita per il grande salto in NBA, e quel momento è arrivato. Infatti dopo un anno indimenticabile all’Università di Oklahoma, entrerò nella lista del draft di giugno e così avrà inizio la mia carriera nel basket professionistico” ha dichiarato Young a Adrian Wojnarowski di ESPN .
Il numero 11 dei Sooners ha realizzato una media di 27,4 punti e 8.8 assist a partita nel suo anno da matricola in NCAA. Soprattutto grazie al grande inizio di stagione di Young, i Sooners hanno chiuso l’anno con un eccezionale score di 12 W e 1 L. Pulrroppo per “il nuovo Stephen Curry ” le difese avversarie hanno imparato ad arginare il suo gioco singolare e dinamico, facendo venire a galla i suoi difetti e le lacune del college di Oklahoma.
La squadra allenata da coach Lincoln Riley ha chiuso la stagione con un record di 18 W e 14 L, causato da deludente finale, ne quale hanno subito 13 sconfitte in 19 partite, culminato con una pesante sconfitta al primo turno del torneo NCAA con Rhode Island. Nonostante una chiusura di stagione piuttosto negativa, Trae Young, ha mostrato il suo enorme potenziale ed è, giustamente, ancora considerato uno dei favoriti per entrare nella top 10 del prossimo draft. Infatti l’ultimo NBA Mock Draft 2018 da il giovane playmaker come possibile 9 scelta assoluta.
Young ha concluso l’intervista dicendo: “So che dentro di me ci sono e ci saranno ancora dei dubbi sulla scelta presa. Infatti oggi non pretendo di essere pronto per essere protagonista in NBA, ma sono determinato a fare quello che ho sempre fatto; ossia, investire nel lavoro per prepararmi per la stagione e per le incredibili sfide che presenta“.

