Nello scambio che ha portato la superstar James Harden in quel di Brooklyn, una quarta squadra si è inserita per fare da contorno all’intenso spostamento di giocatori: sono stati gli Indiana Pacers, che han colto l’occasione per muovere uno dei loro giocatori di riferimento, Victor Oladipo, da tempo secondo alcune voci volenteroso di cambiare squadra viste alcune divergenze interne alla franchigia.
I Pacers hanno quindi inviato l’ex guardia degli Oklahoma City Thunder ai Rockets, ricevendo in cambio una notevole pedina in ottica futura come Caris Levert. Questa notte, Oladipo ha conseguito il suo debutto stagionale con la squadra del Texas, concluso con un’ottima prestazione da 32 punti, 9 assist e 5 rimbalzi. Nonostante il contributo del ventottenne, Houston ne è uscita sconfitta dal match contro i Chicago Bulls, per un distacco di sole cinque lunghezze.
125 a 120 il risultato finale, con uno Zach Lavine in ottima forma, 33 i punti per lui. Bisogna inoltre sottolineare che, solo in maglia Bulls, sono stati ben sette i giocatori a raggiungere una doppia cifra di punti. Dall’altra parte, nonostante la sconfitta e nonostante il periodo a dir poco complesso che i Rockets stanno attraversando, Victor Oladipo si è mostrato ottimista di aver finalmente cambiato casacca.
Rockets, debutto per Victor Oladipo: “Possiamo ottenere ottimi risultati, questione di mentalità”
Il debutto di Oladipo mantiene un legame stretto con la presenza di Harden in quel di Houston, e non solo perché il primo è arrivato come conseguenza diretta dello scambio del secondo: con i suoi 32 punti messi a referto, Oladipo è il secondo miglior realizzatore al debutto in maglia Rockets, dietro solo, ovviamente, all’attuale guardia dei Nets che nella stagione 2012/13 ne aveva segnati 37.
Oladipo si è allenato con la sua nuova squadra, per la prima volta, la scorsa domenica. Il front office dei Rockets, subito dopo le dichiarazioni scottanti da parte di Harden, non ha esitato a scambiare il suo pupillo volendone preservare il rispettivo valore di mercato. In cambio, però, la franchigia texana ha portato in squadra un giocatore che sotto certi aspetti, seppur limitati, può ricoprire in parte il ruolo di Harden.
Nella gara di questa notte, la guardia due volte all-star ha inoltre ricoperto il ruolo di point-guard, vista l’assenza di John Wall. “La partita è iniziata in modo un po’ confuso, ma è chiaro il livello che possiamo raggiungere con lui in campo“, ha riportato coach Stephen Silas, anche lui al primo anno in panchina. “Si può notare come può essere sia un realizzatore, che un facilitatore per gli altri. Può anche essere una presenza importante nella metà campo difensiva. Siamo quindi felici di averlo in squadra e di poter procedere in avanti con lui”.
Oladipo ha anche trovato una certa intesa sul campo con Christian Wood. Quest’ultimo ne ha messi a referto 30 con un 11 su 16 dal campo, ed è stato assistito per un totale di sette volte dal solo ex Indiana Pacers. Gli Houston Rockets al momento stanno attraversando un periodo abbastanza delicato del loro corso, ed il record 4 vittorie ed 8 sconfitte mette in mostra alcune lacune e difficoltà; tuttavia, nonostante ciò, Oladipo si è mostrato estremamente positivo ed ottimista del potenziale di questa squadra.
“Non vogliamo essere una buona squadra, vogliamo essere un’ottima squadra. Abbiamo tutte le carte in regola per fare ciò. Ora diventerà solo ed esclusivamente una questione di mentalità. Dobbiamo ovviamente migliorare, l’intesa di squadra deve crescere. Ma la mentalità, quella non deve cambiare. Se continuiamo con questo spirito, credo potremo ottenere degli ottimi risultati“, ha concluso così l’ex Orlando Magic.
