La notizia arrivata in queste ultime ore dagli States è di quelle che faranno venire sicuramente l’acquolina in bocca a diversi tifosi, facendo invece rammaricare quelli di fede Suns: Goran Dragic ha fatto sapere tramite i suoi agenti che non è intenzionato a ri-firmare quest’estate, con la franchigia di Phoenix che a questo punto pare abbia accettato la volontà del giocatore.
Brutta notizia quindi per il GM Ryan McDonough che sperava di poter convincere Dragic a rimanere quantomeno fino a fine stagione, provando poi ad ottenere la sua firma in estate respingendo al mittente i vari interessi delle diverse franchigie che si sono fatte avanti nell’ultimo periodo. Un bel problema anche in chiave mercato per i Suns, quindi: qualora lo sloveno dovesse partire entro la deadline infatti, non sarebbe poi così scontata l’altrettanta cessione di Isaiah Thomas, finito sul mercato in questi ultimi giorni. Secondo Adrian Wojnarowski di Yahoo Sports però, i Suns potrebbero comunque decidere di prendere una decisione più che rischiosa: trattenere Dragic e scambiare Thomas.
A questo punto, potrebbero aprirsi diversi scenari fino alla chiusura delle trattative fissata per la data di domani, con vari team che avranno quindi l’opportunità di poter apportare il talento sloveno nel proprio roster. Tra le franchigie più attive al momento, attenzione ai Lakers, che sembrano seriamente intenzionati a convincere Dragic a trasferirsi in quel di Los Angeles, magari lasciando partire il flop Jeremy Lin; i New York Knicks, pronti a liberare ulteriore spazio salariale nel tentativo di convincere uno degli obiettivi seguiti da Phil Jackson.
Nome dell’ultima ora, sempre stando a quanto riferito da Adrian Wojnarowki, sembra essere quello dei Miami Heat di Wade e Bosh, che troverebbero in Dragic un valido playmaker, ossia ciò che è più mancato alla franchigia della Florida durante il corso di questa stagione. Da tenere d’occhio anche una possibile pista che porta ai Pacers. Sembrano invece più defilati nella corsa a Dragic i Rockets, nome molto caldo ieri ma che, secondo quanto affermato da Marc Stein di ESPN, non solo una delle prime preferenze. I texani non sono comunque da escludere definitivamente per ora. Anche i Kings sembrano essere molto attivi sul playmaker: i dirigenti di Sacramento vogliono fare a tutti i costi un regalo al neo head coach, George Karl e Goran Dragic potrebbe essere il nome giusto, con Pete D’Alessandro pronto a fare spazio salariale in previsione di una ri-firma in estate, provando a cedere Jason Thompson e Nik Stauskas.
Per Nba Passion,
Mario Tomaino



