Da escluso eccellente a fattore in gara7, questa la strana storia di Tristan Thompson in questo primo turno dei playoff. Il canadese era praticamente sparito dalle rotazioni di coach Lue nelle prime 6 partite contro gli Indiana Pacers per ricomparire magicamente, nel quintetto titolare, nella gara decisiva.
Thompson ha risposto con le sue armi: grinta, atletico e rimbalzi. Il nativo di Brampton ha chiuso con 15 punti e 10 rimbalzi (5 offensivi), risultando il migliore dei Cleveland Cavaliers dopo LeBron James (spaventoso).
Tristan Thompson: rimbalzi decisivi
Dare un apporto immediato in una gara7 dopo aver giocato soltanto 9 minuti e 27 secondi in totale nelle prime 6 gare non è cosa facile. Tristan Thompson, evidentemente, non la pensa cosi visto il suo inizio show nel primo quarto, chiuso con 6 punti ma soprattutto 7 rimbalzi che hanno regalato seconde occasioni ai Cavs per trovare punti pesanti.
5 su 6 dal campo, 5 su 6 ai liberi, un recupero ed un assist ad impreziosire la sua notevole prestazione, poi risultata decisiva, nella vittoria per 105 a 101 dei suoi Cavaliers contro i Pacers. “Partire titolare in una gara7 e fare quello che ha fatto lui è un qualcosa di enorme“, le parole di Lue al termine della gara.
Contro i Toronto Raptors, nelle semifinali della Eastern Conference, l’apporto di Thompson sarà fondamentale per disinnescare i lunghi canadesi. L’intensità, nei playoff, è fondamentale e ad uno come lui difficilmente si può rinunciare.
LEGGI ANCHE:
LeBron James-record: leader all-time nei playoff per palle rubate
Jaylen Brown-infortunio: in dubbio per gara1 contro i 76ers
Jimmy Butler: “Tornare ai Bulls? Amo Chicago…”

