DeMarcus Cousins è tornato a parlare del suo approdo ai Golden State Warriors che ha creato non poche polemiche nel mondo NBA per la cifra irrisoria del contratto tra le parti.
A far scalpore su tale trattativa fu soprattutto la voce secondo cui il centro americano avrebbe rifiutato un contratto biennale da 40 milioni di dollari, offertogli dai New Orleans Pelicans, squadra per cui aveva giocato nella passata stagione.
Cousins-Pelicans: le parole del centro
“Quello che ci siamo detti al telefono io e Demps (il General Manager dei Pelicans) a inizio mercato lo sappiamo solo noi due. Conosciamo entrambi la verità, io non voglio rivangare il passato. Alla fine ho scelto di firmare per Golden State per avere l’opportunità di giocare per un club con una chiara mentalità vincente e insieme ad alcuni dei migliori cestisti di questa generazione”. Un Cousins che ha già chiari i propri obiettivi e che non desidero altro che pensare al futuro.
Il giocatore ha poi rilasciato alcuni commenti sul percorso riabilitativo dopo la rottura del tendine d’Achille subita nella scorsa stagione e che, salvo sorprese, lo terrà ai box almeno fino a gennaio-febbraio 2019: “La riabilitazione sta procedendo bene, certo e’ decisamente monotona. Ogni giorno fai le stesse identiche cose, rischi di impazzire. Ma si tratta di un ostacolo da superare e io sono sicuro di potercela fare”.
Quanto tornerà ai suoi livelli, la squadra di coach Kerr potrà contare su l’ennesima arma offensiva (e non solo) devastante come confermano i numeri della scorsa annata dove, in 48 partite con New Orleans, Cousins aveva collezionato 25.2 punti, 10.7 rimbalzi e 5.4 assist di media ad “allacciata di scarpe”, cifre davvero importanti per un ragazzo che ha solo un obiettivo in testa, vincere un titolo NBA.

