Chiunque segue la NBA ha negli occhi le schiacciate dell’ala piccola dei Magic, Aaron Gordon, uno dei migliori, se non il migliore, in questa nobile arte nella quale si combinano forza e atletismo. Il 22enne ha infatti dichiarato che accetterebbe volentieri un invito al Slam Dunk 2018.
Gordon ha già partecipato nelle due passate edizione di questo concorso (2016/2017), senza mai riuscire a vincere, e vuole riprovarci all’All-Star Game del 2018 (che si terrà a Los Angeles).
Nel 2016, il giocatore dei Magic, fu battuto dall’allora guardia dei Minnesota Timberwolf (oggi ai Bulls) Zach LaVine, dopo un lungo testa a testa che vide vincere il campione in carica, ma Gordon ci regalò schiacciate che sono entrate di diritto nella storia (in particolare la schiacciata dove saltò la mascotte della franchigia della Florida).
Aaron Gordon riprovò l’assalto alla corona l’anno dopo. Tutto sembrava presagire una vittoria a mani basse per lui, a partire dall’assenza del due volte campione in carica, fino agli avversari non di primissimo livello (DeAndre Jordan, Glenn Robison III e Derrik Jones jr.). Forse ha peccato di presunzione, forse ha pensato a dare troppo spettacolo, alla fine il numero con il drone è risultato troppo difficile e poco spettacolare e Gordon è finito ultimo.
Nel post evento, era talmente deluso, da dichiarare che non avrebbe più partecipato a questo concorso. Ma il desiderio di vincerlo e il rimpianto per l’occasioni perse devono aver preso il sopravvento sul giovane schiacciatore, e alla fine (se arriverà l’invito) Gordon si ripresenterà alla manifestazione.

