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Nets: Dinwiddie e Russell possono giocare insieme?

di Daniele Guadagno
La nuova convivenza con D'Angelo Russell ha permesso la metamorfosi di Spencer Dinwiddie in un grande realizzatore

Dopo diversi anni fallimentari il talento di Spencer Dinwiddie sta finalmente sbocciando. A dimostrarlo sono le ultime prestazioni con la casacca dei Brooklyn Nets. Gli infortuni di Jeremy Lin e D’Angelo Russell hanno costretto coach Kenny  Atkinson a promuovere in quintetto la sua terza scelta nello spot di point guard. Per chi non è predestinato un’occasione è il bene più prezioso nella NBA e Dinwiddie non si è fatto trovare impreparato: 14 punti, 3.3 rimbalzi6.5 assist di media a partita. Non male per una trentottesima scelta che fino a due anni fa faticava in D-League.

Scartato qualche anno fa dagli stessi Pistons, Dinwiddie si è preso la sua rivincita

Adesso però è rientrato in campo D’Angelo Russell. Prima dell’infortunio l’ex Los Angeles Lakers era il miglior realizzatore della franchigia con oltre 20 punti di media. Era inoltre secondo per palle recuperate (1.1) e assist realizzati (5.7). Russell ha dimostrato di essere determinante per le sorti della squadra anche se, a dir la verità, Dinwiddie ha tutt’altro che sfigurato in sua assenza e merita quindi di continuare ad avere un ampio minutaggio. Per questo motivo Atkinson potrebbe decidere di schierarli in tandem optando per l’assetto a doppio play. Russell sarebbe cosi sollevato da qualche compito di regia per fungere più da guardia tiratrice, viste le sue doti realizzative. In difesa invece i due potrebbero scambiarsi le posizioni con Dinwiddie che dall’alto dei suoi 198 cm è in grado di poter contenere chiunque.

L’arsenale di D-Lo è fondamentale per l’attacco dei Nets.

Non bisogna però trascurare l’altra faccia della medaglia: Russell e Dinwiddie hanno giocato pochissimo insieme in questo scorcio di stagione e la loro alchimia è tutta da testare. Tale soluzione ridurrebbe poi il minutaggio di Allan Crabbe, ottimo tiratore ma sopratutto eccellente difensore perimetrale (al contrario di Russell). Stiamo inoltre parlando di due point guard che amano tenere il pallone in mano e giocare in isolamento. Dinwiddie ha già dichiarato di volersi mettere a disposizione del suo allenatore per il bene della squadra, ma farà lo stesso anche D’Angelo?. Impossibile rispondere a questa domanda al momento.

La sensazione è che Dinwiddie sarà ancora per un pò il playmaker titolare nell’attesa che Russell si ristabilisca dal problema al menisco e riacquisti minuti sulle gambe. Con il roster al completo i Brooklyn Nets potranno togliersi molte soddisfazioni fino alla fine della regular season, anche se i playoff sono obiettivamente ancora irraggiungibili. Intanto però Atkinson sta cercando un modo per far rendere al meglio i suoi giocatori e vedere nel breve termine Dinwiddie e Russell fianco a fianco potrebbe non essere un’utopia. Il futuro della franchigia è nelle loro mani.

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