Diventano ufficiali i nomi degli invitati allo Slam Dunk contest 2018. Ovviamente non può mancare Aaron Gordon che, dopo aver perso la epica battaglia testa a testa con Zach LaVine durante l’NBA Slam Dunk Contest 2016, e dopo la brutta figura fatta l’anno scorso a New Orleans vuole finalmente essere lui proclamato il re delle schiacciate.
Il 17 febbraio allo Staples Center, sarà l’occasione giusta per l’americano volante di togliersi lo sfizio della vittoria, nonostante avesse dichiarato che non avrebbe partecipato, quest’anno dopo il tentativo fallito nel 2017.
Gordon Slam Dunk Contest: sarà la volta buona?
“Ovviamente mi sento come se avessi un conto in sospeso con il contest, ma indipendentemente da quello che succederà a Los Angeles, questo sarà l’ultimo Slam Dunk Contest per me, che vinca o che perda” ha detto Gordon a Josh Robbins dell’Orlando Sentinel. “Il fatto che sia a Los Angeles è stato il motivo per il quale ho detto si; solo per tornare in California. Verranno molte persone provenienti dalla California, io ho passato molto tempo a Los Angeles“.
Però per l’ala dei Magic non sarà facile portare la vittoria ad Orlando, in quanto la concorrenza è di livello assoluto.
“Quest’anno vado allo Slam solo per schiacciare“, ha aggiunto Aaron Gordon. “Ho un paio di assi nella manica. Andrò a Los Angeles per mostrare il mio atletismo e sfoggiare il controllo del mio corpo“.
I rivali allo scettro di “re delle schiacciate” del 24enne saranno la guardia All-Star degli Indiana Pacers, Victor Oladipo , il rookie playmaker dei Dallas Mavericks, Dennis Smith Jr., ed il lungo dei Los Angeles Lakers, Larry Nance Jr. Questi tre atleti sono tutti validissimi schiacciatori, anzi c’è chi ritiene Smith jr. il miglior schiacciatore, in prospettiva futura, della lega NBA.

