Steve Kerr non sarà sanzionato per aver cancellato il tweet contro la NBA postato giovedì. Questa è la decisione definitiva della NBA che comunque non ha gradito le parole del coach campione in carica contro la stessa lega.
Secondo Chris Haynes di ESPN, la NBA non ha potuto sanzionare Kerr perchè la critica non era destinata ad essere un messaggio publico.
Il tweet rimosso dallo stesso Kerr si riferiva ad una decisione arbitrale non eccelsa a suo modo di vedere, nella fattispecie ad un video di James Harden. “Il Barba”, stando a Steve Kerr, avrebbe fatto qualche passo di troppo, non fischiato, prima di tirare una tripla in faccia a LaMarcus Aldridge.
#JamesHarden is putting on a show!#Rockets
Tune in: @NBAonTNT pic.twitter.com/155wTPcoI3
— NBA (@NBA) February 2, 2018
Lo stesso Gregg Popovich, che ha visto i suoi San Antonio Spurs perdere 102-91 nel derby texano contro i Rockets, non sarà stato entusiasta di rivedere questo video.
Il tweet di Steve Kerr
Il tweet che Kerr ha scritto riportavano queste parole:
E’ imbarazzante. Io penso che la Lega sia già contenta dei risultati, non c’è bisogno di forzare le cose per vedere queste cose.
Stando alle parole del coach dei Golden State Warriors, la sua azione sarebbe stata involontaria, tanto che il messaggio non sarebbe stato per tutti i suoi follower, ma per un suo amico. Si è giustificato dicendo che l’errore è dovuto ancora alla poca dimistichezza ad usare Twitter sul suo nuovo Iphone X.
Bizzarra situazione, di certo ha mandato comunque un messaggio alla lega, direttamente o indirettamente. L’importante è che Steve Kerr non sarà sanzionato per aver cancellato il tweet.

