In attesa della trade deadline, fissata per giovedi 8 febbraio alle 21 ore italiane, Los Angeles è come mai prima d’ora al centro di tantissimi rumors di mercato: rumors sui Clippers, rumors Lakers, tanti giocatori pronti a salutare pochi invece quelli in entrata, almeno al momento… Se i Clippers hanno già sorpreso un po’ tutti spedendo Blake Griffin a Detroit, i giocatori ancora in ballo per entrambe le franchigie sono tanti.
Sulla sponda Lakers è di queste ore l’indiscrezione rilanciata da ESPN per la quale i gialloviola, che sembravano dover essere grandi protagonisti della free agency quest’estate, potrebbero spostare le loro mire all’estate 2019. Ricordiamo che i Lakers in estate avevano spedito Mozgov ed il suo pesantissimo contratto a Brooklyn proprio per poter avere maggiore flessibilità e provare a convincere i grandi nomi liberi in estate. Si era parlato innanzitutto di LeBron, accostato un po’ a tutti ultimamente, e soprattutto del nativo californiano Paul George. Terza, ma non ultima opzione, DeMarcus Cousins nel caso la stagione dei Pelicans fosse stata sotto le aspettative.
L’infortunio di Cousins, ed un Paul George molto più vicino ad una conferma ad Oklahoma di quanto sembrasse in estate, dovrebbero aver convinto Magic ad aspettare un’altra stagione. Per dovere di cronaca nell’estate 2019 potrebbero sondare la free agency giocatori del calibro di Kawhi Leonard, Jimmy Butler e Klay Thompson. Bisogna peró sottolineare quanto sia prematuro parlare di ciò che accadrà a luglio, in quanto molte cose potrebbero cambiare o evolversi. Questo però non priva alcuni tesserati Lakers dal essere al centro di diverse voci di mercato.
Rumors Lakers, chi sul mercato?
Primo della lista per i rumors Lakers è Julius Randle, che sarà restricted free agent in estate, ed i Lakers che stanno facendo di tutto per liberare spazio salariale, non sembrano aver nessuna intenzione di spendere soldi sul lungo ex Wildcats. Per lui si era parlato di un interesse dei Mavs che avrebbero spedito a Los Angeles Nerlens Noel, altro giocatore in scadenza, ma l’affare al momento è lontano dall’andare in porto.
Altro nome chiacchieratissimo nelle ultime settimane per i rumors Lakers è quello di Jordan Clarkson. Se qui il valore del giocatore è meno dubbio rispetto a Randle, i 25,9 milioni garantiti per le prossime 2 stagioni hanno reso il tutto più complicato. Per lui si era parlato di Detroit prima della trade per Griffin, e di Philadelphia e Minnesota in cerca di punti in uscita dalla panchina. La richiesta di una scelta al primo giro e contratti in scadenza non ha però sin qui trovato acquirenti.

Julius Randle DeAndre Jordan, entrambi in uscita? Quali i rumors Lakers e quelli sul centro dei Clippers?
Caso a parte merita Loul Deng. I Lakers sarebbero ben contenti di dare il benservito all’ex Heat, ma il folle contratto firmato nell’estate 2016 da 72 milioni per 4 anni è lì a bloccare qualsiasi tipo di trattativa. Molto probabile che per liberarsene i Lakers debbano imbastire una trade con una scelta al primo giro o un giovane talento, come nel caso Mozgov, ma al momento mancano le conferme.
La mancanza di offerte rilevanti ha sin qui bloccato il mercato Lakers, e ricordando che i giallo viola non sono possessori della propria prima scelta al prossimo draft ( Philly o Boston a seconda della posizione), non hanno neanche nessun interesse nello smantellare il roster. Per questo potrebbero restare fermi, e dare fiducia ad un roster giovane ed intrigante.
Mercato Clippers: chi in uscita?
In casa Clippers le sorprese non sono invece mancate. Dopo settimane e settimane di chiacchiere riguardanti DeAndre Jordan e Lou Williams, a muoversi è stato Blake Griffin.
Tra i giocatori arrivati nella trade Griffin, Avery Bradley ( in scadenza quest’estate), potrebbe non avere il tempo neanche di disfare la valigia. Per lui infatti si parla di un forte interessamento di Thunder, Jazz e Warriors. I Clippers non dovrebbero avere remore a lasciar partire il giocatore, anche qui le richieste sono scelte al primo giro e contratti in scadenza.
Capitolo De Andre Jordan: il giocatore ha una player option da 24 milioni per la prossima stagione. Quindi chi lo prende potrebbe ritrovarsi in estate con in mano un pugno di mosche. L’interesse dei Cavaliers è forte, l’ultima offerta avrebbe incluso Thompson, J.R. Smith e la scelta 2018 dei Cavs. Offerta rispedita al mittente. I Clippers senza la scelta dei Nets non vogliono far partire il loro centro titolare. Oltre ai Cavs si era parlato anche di Milwaukee, che però oggi ha preso Tyler Zeller e dovrebbe essersi chiamata fuori. E di Portland, che però al momento non ha ancora presentato offerte ufficiali, e non è ben chiaro se voglia inserire o meno Nurkic nella trattativa.
Notizia delle ultime ore è l’inserimento su DeAndre Jordan di Washington, che potrebbe spedire ai Clippers un pacchetto formato da Gortat e Kelly Oubre. E pare che anche i Suns, dopo aver tagliato Monroe, ci stiano facendo un pensierino.

Lou Williams spegne i rumors su una sua partenza dai Clippers. E’ un ex purple and gold. Andiamo a vedere i rumors Lakers e Clippers
Lou Williams è l’altro nome al centro di voci di mercato. La sua incredibile sin qui stagione, ed il contratto da 7 milioni in scadenza lo avevano reso uno dei nomi più chiacchierati tra le contender. Per lui si era fatto innanzitutto il nome di Cleveland, in una trade che avrebbe portato sia Jordan che Williams in maglia Cavs, un’affare legato a doppia mandata alla scelta dei Nets, che non si è però mai concretizzato. Alla porta dei Clippers hanno quindi bussato in rapida successione Boston, Minnesota, Philadelphia ed Oklahoma, ma la richiesta di una scelta al primo giro e giovani talenti non ha trovato conferme.
Dopo settimane di voci di mercato, è invece di stamattina l’indiscrezione di ESPN per la quale Williams potrebbe invece firmare un rinnovo di contratto con i Clippers prima della trade deadline e rimanere così a Los Angeles. A 36 ore dalla chiusura del mercato NBA, Los Angeles continua ad essere al centro di molteplici voci.

