I Philadelphia 76ers oggi, dopo anni di grandi difficoltà e di ricostruzione, sono una delle squadre e delle realtà più interessanti nel panorama della NBA. Hanno un roster giovane e di altissima qualità e si apprestano ad affrontare i playoff come una delle possibili rivelazioni della post-season. La franchigia della Pennsylvania ha, quindi, grandi aspettative per il futuro e voglia di diventare una contender. La società deve fare molte scelte, difficili quanto importanti, ma le possibilità per i 76ers sono infinite.
Pensando al futuro dei Philadelphia 76ers si parte, ovviamente, dai due leader tecnici della squadra attuale: Ben Simmons e Joel Embiid. Due giocatori unici, forti, giovani e in grande crescita.
Simmons è uno dei principali candidati al premio di Rookie of the Year e ha dimostrato di essere un giocatore completo, in grado di essere decisivo in ogni aspetto del gioco ma che deve ovviamente migliorare, come tutti i giocatori al primo anno, in qualche aspetto come può essere il tiro dalla lunga distanza, una arma che lo renderebbe a dir poco letale.
Embiid, dopo due anni di infortuni, è riuscito finalmente a giocare con continuità è ha sconvolto la lega per le sue incredibili doti difensive, il suo carattere istrionico e la sua straordinaria duttilità in attacco.
A loro si deve aggiungere la prima scelta assoluta del draft 2017, Markelle Fultz, che ha saltato tutta la stagione per via degli infortuni. Fultz può diventare un grandissimo giocatore e conquistare il ruolo di terza stella della squadra se riuscirà a stare bene fisicamente, visto che la probabile forzatura nel cambiare la sua tecnica di tiro gli ha causato problemi alla spalla. Ma la “maledizione” del primo anno a Philadelphia ha colpito anche lui.
Philadelphia 76ers: il roster
Il roster si completa con l’unione tra giovani giocatori di talento e importanti veterani. Saric, Luwawu-Cabarrot e Holmes, tutti sotto i 25 anni, costituiscono un ottimo gruppo di comprimari su cui costruire. Belinelli, Redick e Amir Johnson sono senatori affidabili e utili per il processo di crescita della squadra.
Per portare a termine lo sviluppo del team i 76ers, partendo da una base molto valida, devono scegliere tra due possibilità entrambe molto valide. La prima strada è quella del draft, la seconda quella della free-agency e del mercato.
Tante future scelte per i Philadelphia 76ers
Sono molte le scelte disponibili nei futuri draft per i Philadelphia 76ers. La franchigia, infatti, ha a disposizione 10 per i prossimi 2 anni, considerando anche quelle provenienti dalle altre società. Un bottino molto ricco che può essere utilizzato anche per possibili scambi.
Solo nel 2018 i 76ers avranno a disposizione due scelte al primo giro, di cui una tramite i Lakers, e ben quattro al secondo giro. Tra le seconde scelte si contano anche quelle giunte a Philadelphia tramite Nets, Knicks e Rockets.
Questa grande abbondanza di scelte ai prossimi draft permette ai 76ers di potersi muovere molto sul mercato NBA. Possono arricchire la squadra con giovani talenti internazionali o della NCAA, ma anche scambiarli per giocatori già formati.
Possibilità di mercato
L’altra strada percorribile per i Philadelphia 76res è quella di sondare il mercato NBA. La franchigia ha infatti a disposizione un ampio spazio salariale e può cercare di acquisire uno dei tanti free-agent della prossima estate.
Il principale obiettivo della squadra della Pennsylvania è ovviamente Lebron James. Già in questa stagione è iniziata la campagna di reclutamento del Re da parte dei 76ers e di tutta la città. Il 23 dei Cavaliers sembra apprezzare le avance di Philadelphia ed ha più volte espresso al sua ammirazione per il giovane roster.
Lebron a Cleveland sta attraversando un periodo di profonda difficoltà e sembra deciso a cambiare squadra. Tra le principali candidate, secondo molti media americani, ci sono sicuramente i 76ers, decisi a completare il processo di crescita. Proprio Lebron potrebbe essere, infatti, il tassello mancante per riportare la vittoria a Philadelphia.
Tutto pronto, quindi, per far tornare i 76ers una contender. Colangelo, presidente e GM, dovrà fare molte scelte difficili, ma ha tantissime possibilità. La squadra è giovane, bella e forte, ha molte scelte al draft e tanto spazio salariale. Prepariamoci, quindi, ad assistere, nel prossimo futuro, ad una grande squadra che potrà fare la storia del basket NBA.

