VJ Edgecombe ha piazzato la potenziale schiacciata dell’anno nella partita contro gli Indiana Pacers, nel terzo periodo di gioco e sulla testa del malcapitato Tony Bradley nella vittoria dei suoi Philadelphia 76ers per 114-103 al Wells Fargo Center.
Edgecombe ha arricchito così una partita non certo brillante dal punto di vista del tabellino, da 11 punti con 3 su 9 al tiro in 35 minuti, ma la vittoria numero 23 in stagione per i Sixers che si godono i 29 punti del neo titolare all’All-Star Game Tyrese Maxey, e i 30 punti con 9 rimbalzi e 4 assist con 8 recuperi difensivi (career high) di un Joel Embiid per fortuna ritrovato a livello fisico su livelli vicini al suo massimo in carriera.
VJ Edgecombe ha sfruttato un blocco proprio di Embiid per tagliare a “ricciolo” a canestro e attaccare l’aiuto di Bradley, per poi schiacciare con la mano destra di potenza dopo il decollo. Una giocata di grandissimo atletismo per un giocatore esplosivo e spettacolare. Che però non intende partecipare alla gara delle schiacciata all’All-Star Game di LA 2026 tra un mese, nonostante le doti. Edgecombe ha chiarito infatti dopo la partita coi Pacers che non sarà della gara e che “non è interessato” a partecipare, a una competizione che del resto da anni ha perso gran parte del suo fascino proprio – in gran parte – a causa delle rinunce dei giocatori più rappresentativi. Un problema che riguarda ormai l’intero evento, in crisi di attrattività da anni e frustrato dallo scarsissimo impegno delle star.

