Dopo l’infortunio subito dalla guardia degli Oklahoma City Thunder Andre Roberson che lo ha messo fuori gioco per tutta la stagione, in molti pensavano che Westbrook e compagni calassero decisamente in fase difensiva. Infatti il numero 21 dei tuoni è il miglior giocatore nella propria metà campo. Panchina corta, pochi innesti a gara in corso e difficoltà nelle rotazioni. Allora Sam Presti, GM della squadra decide di metter sotto contratto il veterano ex Lakers, Corey Brewer.
Il 31enne, che fino ad ora ha realizzato una media di 4.6 punti, 1.8 rimbalzi e 14 minuti a partita, anche se a Los Angeles ha giocato poco niente, per coach Billy Donovan si è rivelato subito fondamentale per il continuo della stagione della franchigia di Oklahoma. Brewer ha girato diverse squadre (Nuggets, Rockets e Lakers più il ritorno a Minnesota). Poi dallo scorso febbraio, dopo il buyout con Lakers, era in cerca di una chiamata da una squadra NBA.
Il numero 3 dei Thunder è stato preso per allungare le rotazioni. Corey Brewer è l’uomo perfetto per questo, come dimostra la recente prestazione contro i Clippers, chiusa con 22 punti, 6 palle rubate, una stoppata. Se si prendo in considerazione le statistiche di Roberson e di Brewer, sembra che la squadra del Midwest abbiamo trovato il miglior sostituto di Andre, soprattutto visto le orrende statistiche di tiro del 26enne (che tira con un più che rivedibile 23% dal perimetro e un disastroso 32% dalla lunetta).
Sul nuovo compagno si esprime pure Paul George dicendo: “Quando hai un compagno che fa tutto il possibile per ottener possessi extra, mettendoci tanto impegno, finisce che contagia tutti trasmettendo grande energia alla squadra. Noi sentiamo quell’energia e ci impegniamo di più perché dobbiamo cercare di contraccambiare e impegnarci quanto si impegna lui“.


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Bravo