I Minnesota Timberwolves stanno disputando una stagione in linea con le aspettative, visto che il team si trova attualmente ad occupare la settima posizione nella Western Conference. Infatti l’obbiettivo stagionale della squadra di coach Tom Thibodeau è quello di centrare un posto nei playoff NBA e poi tentare di impensierire i loro avversari, visto che sulla carta i Timberwolves potrebbero essere una mina vagante nella postseason. I Minnesota Timberwolves hanno attualmente un record di 41 partite vinte e 31 partite perse, record che poteva essere sicuramente anche migliore se si fossero dimostrati più costanti e più solidi in trasferta, in quanto il loro record lontano dal Target Center di Minneapolis recita un bruttissimo 14-22, mentre viceversa i Minnesota Timberwolves si sono dimostrati una squadra più che ostica se affrontata nelle mura amiche, visto che il loro record casalingo dice 27 partite vinte e solamente 9 perse. I lupi di Minneapolis si giocheranno dunque l’accesso ai playoff nelle ultime 9 partite della regular season partendo da un vantaggio di 2.5 partite sui Denver Nuggets, situati al momento alla nona posizione ad ovest ed avendo un calendario abbastanza agevole. Ben 6 delle 9 partite rimaste saranno disputate con squadre di bassa classifica senza contare anche due scontri importantissimi proprio contro i Nuggets.
Analisi sul gioco dei Minnesota Timberwolves
I Timberwolves si muovono in campo e fanno circolare la palla con il fine di creare spazio per attaccare il canestro.
I Timberwolves sono una squadra che non amano correre in attacco, visto che realizzano soltanto 9.6 punti di media a partita in contropiede (ventiseiesimi nella graduatoria), ma hanno comunque uno dei migliori attacchi della lega, con interpreti eccezionali nell‘uno contro uno e con molti giocatori in grado di segnare tanti punti nell’arco di una partita. Infatti i Timberwolves segnano 110.6 punti di media e questo dato gli vale il sesto migliore attacco dell’NBA ed hanno ben sei giocatori con una media di almeno 10 punti segnati a gara, due dei quali addirittura sopra i 20. Sono inoltre una squadra a cui piace banchettare molto nel pitturato ed aggredire il ferro, visto che sono in ultima posizione per triple tentate a partita; una scelta condivisibile, visto che hanno a disposizione un lungo del calibro di Karl-Anthony Towns, oltre a giocatori abili nelle penetrazioni come Jimmy Butler, Andrew Wiggins, Jeff Teague, Derrick Rose e via dicendo. Tirare spesso da vicino al canestro è sicuramente una scelta efficace e fruttuosa, visto che la squadra di Minneapolis tira con il 48% dal campo dietro solamente ai Pelicans ed ai Warriors. Sono inoltre una squadra che si affida molto agli isolamenti ed alle iniziative individuali dei loro giocatori di maggior talento offensivo, mentre nella metà campo difensiva sono una squadra che adotta una difesa molto aggressiva sulle linee di passaggio e di conseguenza sono sesti nella lega per palle rubate di media a partita (8.4) e preferiscono concedere tiri da 3 punti agli avversari piuttosto di sfidarli nella penetrazione verso canestro e sono anche una delle squadre che concede più punti agli avversari in contropiede.
Giocatori principali dei Minnesota Timberwolves
- Jimmy Butler: Butler è sicuramente il leader della squadra nonostante sia al primo anno in maglia Timberwolves, visto che è il giocatore con il più alto mix tra esperienza nella lega e talento nelle mani. Infatti Butler si prende quasi 16 tiri di media a partita segnandone quasi il 50%. Inoltre Butler viaggia a 22.2 punti di media (miglior realizzatore della squadra) e prende anche 5.4 rimbalzi e sforna 5 assist di media a partita, oltre a rubare quasi 2 palle a partita. Il suo offensive rating è di 122 punti su 100 possessi, ma a differenza del Butler che conoscevamo, concede ben 111 punti su 100 possessi agli avversari (in assoluto il peggior defensive rating della sua carriera). Attualmente è ai box per infortunio, con l’obbiettivo di rientrare per i playoff.
- Karl-Anthony Towns: uno dei migliori lunghi della lega, almeno offensivamente parlando, visto che è in grado di segnare in tantissimi modi: è un ottimo giocatore in post basso, un affidabile tiratore da tre punti ed è anche dotato di un ottimo ball handling per battere gli avversari dal palleggio, oltre ad essere un giocatore molto atletico ed esplosivo. Fino ad ora non ha mai saltato una partita da quando è entrato nella lega, viaggiando in questa stagione con 20.9 punti, 12.2 rimbalzi e 2.4 assist di media a partita, tirando con quasi il 55% dal campo e con il 42.6% da oltre l’arco. Inoltre è anche un buon protettore del ferro, visto che stoppa 1.4 tiri a partita ed ha un defensive rating di 108, mentre nella metà campo offensiva il suo offensive rating è di 127.
Oltre alle due stelle però i Timberwolves hanno a disposizione altri ottimi giocatori, come Andrew Wiggins che viaggia a 18 punti di media a partita, Jeff Teague che è un ottimo playmaker in grado sia di segnare (costantemente in doppia cifra) e sia di distribuire assist per i compagni (oltre 7 di media). Da segnalare anche l’apporto di Taj Gibson, che porta all’interno dell’area atletismo, esperienza e solidità a rimbalzo, oltre anche a portare i suoi 12 punti di media a partita e dalla panchina è sicuramente importante il contributo fornito da Tyus Jones, Nemanja Bjelica (che sta sostituendo più che discretamente l‘infortunato Jimmy Butler) e Jamal Crawford. Anche Gorgui Dieng porta un buon contributo alla squadra dando energia e atletismo alla squadra, mentre il nuovo arrivato Derrick Rose sembra abbia iniziato bene con la sua nuova squadra andando in doppia cifra all’esordio in maglia Timberwolves e segnando 9 punti in 6 minuti nella sua seconda partita.


