Nato a San Francisco 45 anni fa, la volontà di allenare la squadra della sua città è forte: Jason Kidd-Warriors è un sodalizio che nei prossimi anni potrebbe vedere la sua realizzazione.
Ancora senza un lavoro da coach dopo essere stato sollevato dal suo incarico con i Milwaukee Bucks a gennaio, Kidd idealmente vorrebbe tornare nella sua città natale in un futuro non troppo lontano e trovare lavoro lì. L’epopea degli Warriors di Steve Kerr sembra però non intenzionata a finire dopo il terzo titolo vinto in quattro anni e l’acquisto di Cousins nell’ultima free agency.
Jason Kidd-Warriors: le dichiarazioni
L’ex allenatore dei Nets ha parlato così in un’intervista a Yahoo Finance:
Un giorno tornerò e spero di tornare da allenatore nella Baia. Questa è sempre stata la mia casa. Ho frequentato il liceo e il college. Se Steve Kerr decidesse di smettere di allenare, forse un giorno potrò aiutare i Golden State Warriors
I commenti sul binomio Jason Kidd-Warriors potrebbero essere fraintesi e far sembrare che stia speculando sul lavoro di Kerr. Nel tentativo di chiarire la situazione, il 10-volte All-Star NBA ha rilasciato una dichiarazione dicendo che stava solo scherzando.
Vorrei chiarire che i miei commenti sull’allenatore dei Warriors sono stati presi fuori dal contesto mentre stavo facendo una battuta durante l’intervista. I Warriors hanno già un grande allenatore ed è Steve Kerr
Dopo aver contribuito a portare la franchigia al un terzo campionato in quattro anni, Golden State ha premiato Kerr con un’estensione del contratto che, a quanto si dice, farà di lui uno degli allenatori più pagati della Lega.
Dopo queste dichiarazioni Jason Kidd ha ritrattato quando detto specificando che non voleva togliere il lavoro a Steve Kerr ma che era soltanto una sua idea sul futuro. Insomma Jason dopo aver allenato i Nets ed i Bucks vuole provare a fare il grande salto, ma è pronto per la panchina di Golden State?
