I New York Knicks hanno iniziato la loro preseason molto bene, vincendo tutte e 3 le partite disputate fino ad ora con coach Fizdale. Il roster è formato da un mix di giocatori esperti come Enes Kanter, da giovani promesse come Kristap Porzingis, Frank Ntilikina e Kevin Knox, ma soprattutto appunto dal coach David Fizdale. L’ex Grizzlies è noto per la sua grande energia, l’atteggiamento positivo e la sua mentalità vincente. (oltre che ovviamente per lo stupendo sipario nella post season 2017:”Take that for data!”). Con ognuna di queste qualità sta entrando rapidamente nella mente dei suoi giocatori.
”Assolutamente, diamine, si. Voglio vincere”, ha detto il coach dolo la vittoria contro i Pelicans ai microfoni di Marc Berman del New York Post. ”Voglio vincere ogni partita. Questi ragazzi si stanno costruendo delle abitudini, e vincere deve essere un’abitudine. Ogni volta che entriamo in campo, se decidono di giocare insieme a dama, biliardo, ping-pong, voglio che competano per vincere. Dobbiamo far entrare radicalmente questa mentalità in ciò che siamo.”
Fizdale è ben rispettato all’interno dell’intera lega, e ha vinto due titoli NBA da assisant coach a Miami. I Knicks lo hanno ingaggiato come capo allenatore in estate, dopo una discreta esperienza a Memphis, e ha rapidamente lasciato il segno nel cambiare la cultura generale della franchigia.
”Alcuni di loro sono fortissimi a giocare a basket fin dalle elementari”, ha continuato il coach, ”poi arrivano in NBA a 19 anni, prendono qualche pugno e si demoralizzano. La parte più grande del mio compito è quello di farli tornare ad un adeguato livello mentale, più che a quello fisico; devo, infatti, fargli capire che sono in grado di giocare a questo livello”.
La sua decisione di fare entrare Walt Frazier e Patrick Ewing nella hall of fame, per far capire cosa significhi giocare per i Knicks, è stata elogiata questa settimana. Ora l’head coach è concentrato nel preparare al meglio la sua squadra per l’inizio della stagione regolare contro gli Atlanta Hawks il 18 ottobre.

