Nonostante il rapporto non sempre idilliaco tra coach Mike Brown e Karl-Anthony Towns, i New York Knicks non hanno la benché minima intenzione di cedere il centro prima della trade deadline 2026 (prevista per il 5 febbraio).
L’adattamento di Towns al sistema dei Knicks, sotto la supervisione di coach Brown, è stato oggetto di discussione per mesi. Lo stesso allenatore ha ammesso che stavano “cercando di capirlo”, proprio prima dell’inizio della regular season.
Le cose non sembrano essere migliorate con il proseguire della stagione. E, anche se la vittoria contro i Brooklyn Nets ha placato le preoccupazioni di New York almeno per un giorno, le statistiche di Towns sono ancora in calo rispetto a come ha giocato la scorsa stagione con coach Tom Thibodeau.
I Knicks hanno Towns sotto contratto fino alla prossima stagione. E lui ha una player option da 61 milioni di dollari per il 2027-28. Può prolungare il suo contratto fino a 260 milioni di dollari in 4 anni, dopo questa stagione.
Secondo quanto riportato da Sam Amick (The Athletic), i Knicks non hanno avviato alcuna trattativa per la cessione di Towns, e intendono andare avanti con lui per questa stagione.
“Secondo fonti della lega e della squadra, i Knicks non hanno avviato alcuna trattativa per un possibile trasferimento di Towns in questa stagione e intendono perseverare con lui anche in questo momento difficile. Questa informazione è in linea con quanto affermato da James Dolan nella sua intervista, quando ha insistito sul fatto che questo gruppo può vincere l’anello”.
