Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersL’energia di Lance: “Voglio vincere. Maledettamente”

L’energia di Lance: “Voglio vincere. Maledettamente”

di Giovanni Rossi
Lance Stephenson, Los Angeles Lakers vs Phoenix Suns at Talking Stick Resort Arena

L’energia di Lance Stephenson è stata una delle note positive della sfida tra Los Angeles Lakers e Phoenix Suns.

Born Ready – complice l’assenza per squalifica di Rondo ed Ingram – nei minuti in cui è sceso in campo (25 rispetto ai circa 19 di media delle prime tre gare) ha potuto condurre l’azione, innescando i compagni nella prima parte della gara per poi mettersi in proprio più avanti.

Eloquenti le cifre: 23 punti, 10/14 dal campo, 1/2 dall’arco, 8 rimbalzi ed altrettanti assist, 2 recuperi e 3 perse. Numeri sufficienti per evitare per una sera di porre l’attenzione sulla scarsa applicazione difensiva (blanda contestazione dei tiri avversari, troppe triple libere concesse).

Al termine della gara, Lance ha risposto a qualche domanda di Mike Trudell di Spectrum SportsNet. In primis su cosa ha motivato i gialloviola contro il team dell’Arizona:

Io voglio vincere, amico. Questo è quello che mi spinto. Voglio vincere, maledettamente

…ed in seconda battuta su qual è la chiave per battere i prossimi avversari, lanciatissimi Denver Nuggets:

Capisco che si tratta di un back-to-back, ma niente scuse.

Per Stephenson la chiave è piuttosto semplice:

Dobbiamo vincere.

L’energia di Lance contagia i Lakers

Il #6 lacustre ha colpito i compagni, che non gli hanno lesinato complimenti.

Ha avuto un ottimo impatto. Lance è un giocatore molto aggressivo.

Le parole di JaVale McGee, mentre per Lonzo Ball:

È grande per noi. Porta sempre energia. Ama giocare a basket e puoi vederlo in campo. Ogni volta che entra, lo vedi.

Sulla stessa linea Kyle Kuzma

Porta tanta energia in ogni singola gara, è divertente e contagioso quando è in campo.

Nelle ultime due gare, quanto meno Stephenson ha cercato di coinvolgere maggiormente i compagni, limitando l’overdribbling e gli isolamenti, pur non rinunciando agli ormai caratteristici trick & troll.

Se la tanto elogiata energia verrà canalizzata anche nella fase difensiva, l’innesto dell’ex Pacers potrebbe rivelarsi più utile rispetto a quanto mostrato sul parquet fin’ora.

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