Game Recap #04 Suns-Lakers: dopo la sconfitta in overtime contro gli Spurs, i Los Angeles Lakers (0-3) cercano alla Talking Stick Resort Arena il primo successo stagionale.
I gialloviola sono privi degli squalificati Rondo ed Ingram, mentre i Phoenix Suns (1-2) hanno a disposizione tutti gli elementi del roster.
Suns-Lakers, Hart promosso
Coach Luke Walton – multato per le critiche all’arbitraggio della gara precedente – premia l’ottimo avvio di stagione di Hart inserendolo in quintetto al posto di KCP con Ball, LBJ, Kuzma e McGee. Kokoškov conferma gli starter delle prime uscite: Canaan, Booker, Ariza, Anderson ed Ayton.
Makes sense considering Josh Hart's strong start: 17.0 pts, 6.3 reb, 2.3 stl, 53.8% FG.
Has been the Lakers' best 3-point shooter (2.7 made 3's on 47.1%) and is 2nd in the NBA in fast-break points (8.3). https://t.co/A5gpcRPSJB
— Joey Ramirez (@JoeyARamirez) October 25, 2018
Nei primi possessi Ball prova ad imporre subito un ritmo forsennato, ma l’eccessiva foga gli costa un paio di perse. Booker invece mette subito le cose in chiaro, attaccando ripetutamente Hart.
LeBron prende il controllo dell’attacco lacustre segnando dall’arco prima, servendo Kuzma per l’affondata poi. Peccato che McGee non conceda il bis, fallendo la schiacciata in solitaria, forse gasato dalla due stoppate rifilate nei possessi precedenti.
I primi cambi di Walton sono Lance e Williams – autore di un’ottima gara allo Staples Center – per Ball e McGee. L’ex Trevor Ariza prova a punire la difesa di James e risponde alla tripla di Hart, 18-20 a poco più di metà quarto.
Insieme a Svi e KCP rientra JaVale McGee che, pur palesando le solite difficoltà difensive sul pick and roll – beffato due volte da Tyson Chandler –, continua a contestare quante più conclusioni possibili, oltre a colpire per la seconda volta in stagione dall’arco.
McGee connects from downtown!#LakeShow (?: @SpectrumSN) pic.twitter.com/EvfRyqoqdG
— Los Angeles Lakers (@Lakers) October 25, 2018
Le triple di KCP e Jamal Crawford chiudono il la frazione, 32-30.
Lance Stephenson dopo aver cercato con continuità i compagni – 5 assist – si mette in proprio e, complice la pigra difesa dei Soli – segna quattro canestri per il primo allungo della serata, 42-32.
La difesa dei Lakers concede troppo facilmente la penetrazione ai Suns e solo i tanti errori dopo l’extra pass non consentono ai ragazzi di coach Igor Kokoškov di riavvicinarsi.
Rientrano gli starter e Lonzo Ball riesce finalmente ad incidere, segnando due volte – una tripla – servito da James ed una in transizione dopo il recupero. Due belle giocate di Josh Hart – tripla e solita steal & fastbreak – portano i gialloviola sul +20, 63-43 a 4’ dalla fine.
Prima dell’intervallo sale in cattedra LeBron James, che attacca Booker – per sfruttare i 3 falli commessi -, segna in transizione oltre a servire McGee e Kuzma. Il quattro volte MVP è anche l’autore della giocata…
That's how you close out a half!#LakeShow (?: @SpectrumSN) pic.twitter.com/4bL4cGXRKi
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…che chiude il tempo, 76-54.
Suns-Lakers, LeBron e co. in controllo
I lacustri in avvio di terzo quarto sono meno intensi e consentono a Pheonix di essere più efficace a difesa schierata. Booker continua ad attaccare Hart – quarto fallo – mentre qualche buona iniziativa di Ryan Anderson e due stoppate di Deandre Ayton tengono vivo il match.
Dopo il timeout di metà periodo i californiani ricominciato a correre e Kentavious Caldwell-Pope innescato da Ball e LBJ trova il +24 – 91-67 – ma i ragazzi dell’Arizona non vogliano concedere un blowout e con le triple di Devin Booker, Warren ed Ariza riducono di 8 lunghezze lo svantaggio.
I Lakers tuttavia controllano agevolmente la gara – il distacco oscilla sempre intorno al +20 – e riescono ad eseguire anche qualche buona giocata, soprattutto quando James…
? What a pass by @KingJames! #LakeShow (?: @SpectrumSN) pic.twitter.com/MhYbWDrRUB
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…premia i tagli come quello di Kyle Kuzma. Le velleità di rimonta dei padroni di casa si esauriscono quando un probabile stiramento al bicipite mette fine alla gara di Booker.
Born Ready non può essere – solo – quello visto nel primo stint, per cui decide di gestire l’ultimo possesso alla sua maniera e solo la tenacia di McGee – …e la poca voglia di Zio Tyson – produce l’ultimo canestro della frazione, 106-86.
Suns-Lakers, it’s garbage time!
I dodici minuti finali si aprono con la prima tripla in NBA di Svi Mykhailiuk e le giocate del solito Lance. Dopo un paio di alley oop con cui Chandler punisce la difesa dei ragazzi di Walton, la tripla di Hart sigla il massimo vantaggio, 122-95.
La gara scorre veloce, i Suns cercano con continuità Ayton mentre Lance e Ball danno spettacolo in transione.
Lance to Lonzo!! #LakeShow pic.twitter.com/2xlqxrIPvX
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La schiacciata e la tripla di Josh Jackson chiudono la gara, 131-113.
Suns-Lakers, Lance il top scorer
LeBron James chiude con 19 punti, 7/16 dal campo, 7 rimbalzi, 10 assist e 3 recuperi in 28 minuti, riposando dal terzo quarto in vista back-to-back contro i Nuggets.
A fine gara l’ex Cavs ed Heat ha rimarcato che il notevole talento offensivo del roster da solo non basta, inizia tutto dalla fase difensiva. Tanti poi gli elogi per Stephenson:
Lance è sempre grande. Adesso è la nostra point guard di riserva ed ha controllato il gioco. Ha mantenuto un ritmo elevato ed ha trovato i compagni. Ci ha dato la spinta nel secondo quarto.
Miglior prova in jersey purple & gold per Born Ready (23+6+8, 10/14 con 2 perse e 3 recuperi) nonostante le solite giocate bizzarre e le amnesie difensive.
Ball (12+7+6, 5/9 con 1/3 dall’arco) – come nelle gare precedenti – è salito di livello col passare dei minuti, mentre Kuzma (17+4, 7/15) ed Hart hanno (15 con 4/6 da tre) hanno finalizzato al meglio gli assist ricevuti. Josh poi ha dovuto rincorrere Booker per tutto il campo, per questo probabilmente in alcuni minuti ha difettato di lucidità.
Buone prestazioni anche per McGee (20+6 con 4 stoppate) – che nonostante i problemi sul pick and roll quanto meno riesce a proteggere discretamente il pitturato – e Williams (7+5, 3/4).
Meglio delle uscite precedenti KCP (14 ma 1/6 dall’arco) mentre Svi paga ancora il gap atletico.
Nei Suns 23+7+7 per Booker, 22+11 con 3 stoppate ed 11/14 dal campo per la prima scelta assoluta dell’ultimo draft Ayton, 14+11 per Chandler, 14 per Ariza.
Vittoria da prendere con le pinze per i Lakers, vista la pochezza dei Suns. La gara è stata decisa dal parziale del secondo quarto (44-22) in cui i lacustri hanno convertito al meglio in transizione i tanti recuperi.
In difesa si sono viste le solite amnesie, ma quanto meno la casella delle W è stata incrementata con una prestazione sufficiente in attacco e tutto sommato utile per smorzare i toni accesi degli ultimi giorni.
Lacustri subito in campo per il primo b2b della stagione in programma nella notte – 4:30 italiane – tra Giovedì 24 e Venerdì 26 Ottobre allo Staples Center per la sfida contro i caldissini Denver Nuggets.

