Non c’è dubbio, un inizio così in salita era difficile da pronosticare per Russel Westbrook e compagni. OKC si trova ancora senza vittorie in questo inizio di stagione, ma per la loro stella questo dato non è così rilevante.
Russel Westbrook sull’inizio di OKC: le parole del giocatore
Lo score di 0-4 per OKC comincia a preoccupare tifosi e addetti ai lavori. L’inizio di stagione senza Russel Westbrook per i Thunder è stato sicuramente deficitario, ma il ritorno dell’ex MVP in campo non ha cambiato il trend delle prime due partite. Quarta sconfitta in altrettante partite per Oklahoma che nel finale del match ha dimostrato ancora parecchi aspetti da limare.
Se nei primi due quarti la difesa di OKC ha mantenuto a bada Kyrie Irving e compagni, il secondo tempo ha rilevato problemi di amalgama generale. Se nella prima metà del match i Thunder hanno tenuto i Celtics a 34 punti, nei successivi due quarti hanno concesso ben 67 punti a Boston.
Russel Westbrook nel post gara non ha manifestato particolare preoccupazione per questo record negativo: dopo aver lasciato Seattle, mai la franchigia aveva perso 4 partite consecutive in stagione regolare. Queste le sue parole:
Stiamo bene, andrà sicuramente meglio. È presto, ho fiducia nei miei ragazzi e in questo spogliatoio. Sono fiducioso delle mie capacità e sull’opportunità di vincere. Non c’è bisogno di andare nel panico, ovviamente non abbiamo iniziato nel modo in cui volevamo, ma saremo a posto e mi assicurerò di questo, quindi non sono preoccupato
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Russel Westbrook sull’inizio di OKC: sue responsabilità?
Tra le cause di un finale convulso, non si può non notare la difficoltà al tiro di Russel Westbrook. Dopo la prestazione convincente contro Sacramento (suo esordio stagionale) e la tripla doppia sfiorata, quella contro Boston è stata un deciso passo indietro dal punto di vista individuale. Queste le sue stats nella notte:
- 13 punti
- 15 rimbalzi
- 8 assist
- 5 palle perse
- 5/20 dal campo
- 0/5 da tre
Ultimo quarto da dimenticare per l’MVP 2016. Russel Westbrook ha sbagliato tutti i 7 tiri presi nel finale del match, perdendo anche 3 palle. Anche in questo caso il numero 0 non sembra preoccupato delle sua prestazione, riconoscendo però il bisogno di entrare in condizione.
Mi assumo le mie responsabilità. Devo essere in grado di portare la mia squadra alla vittoria. Bisogna fare un lavoro migliore per chiudere le partite. Mi prendo le mie responsabilità a prescindere da quello che ho fatto nell’ultimo quarto. Non succederà più.

