Offerta dei Rockets per Butler rispedita al mittente. I Minnesota Timberwolves sembrano avere ”nessuna intenzione” di accettare la trade offerta dagli Houston Rockets per Jimmy Butler. Lo afferma Shams Charania in un video per Stadium.
Shams Charania conferma l’offerta degli Houston Rockets ai Minnesota Timberwolves. Essa consiste in quattro scelte al primo giro e due giocatori attualmente infortunati: Brandon Knight e Marquese Chriss.
L’offerta da parte del GM dei Rockets, preoccupato forse dal pessimo inizio di stagione della squadra, sa di estremo. 4 è infatti il numero massimo di scelte che una franchigia può vendere, che vanno dal draft 2019 al 2025. Inoltre i Texani sarebbero disposti ad inserire nella trade anche Knight e Chriss che però non possono entrare sul mercato prima di mercoledì.
Anche quando diverranno sani, i due non sono i tipi che si avvicinano all’impatto che Jimmy Butler ha sulla squadra. Quindi, come suggerisce Charania, i Timberwolves non hanno alcun incentivo nell’accettare l’offerta. Probabilmente la società di Indianapolis cerca un pezzo più utile alla squadra, come Eric Gordon. Oppure è anche possibile che i Wolves stiano ancora prendendo tempo per aspettare eventuali offerte da parte degli Heat o dei 76ers.

Offerta dei Rockets per Butler troppo bassa?
In fin dei conti sembra, per l’ennesima volta, che i Minnesota Timberwolves chiedano troppo per l’all star. La richiesta dei Rockets potrebbero però far scendere le aspettative della dirigenza Wolves. Sappiamo quindi che il coach Tom Thibodeau e il GM Scott Layden cerchino un pacchetto con una combinazione di talenti veterani, giovani prospettive che non sforino il cap, un offerta come quella dei Rockets potrebbe, quindi, non funzionare.
Un buon punto di riferimento per quello che i Wolves vogliono per Butler potrebbe essere la trade degli Spurs di Kawhi Leonard. San Antonio ha infatto trovato in DeMar DeRozan un giocatore d’impatto capace di aiutare il club sin da subito. Lo scenario delle due trade è simile, ma non è chiaro se le pretese degli Spurs siano le stesse dei lupi.
Vale anche la pena far notare che, come hanno fatto gli Spurs con Leonard, i Lupi preferirebbero mandare Butler alla Eastern Conference. Marc Stein del New York Times ha riportato più volte che i Wolves non hanno intenzione di aiutare i Rockets a creare un altro super team nella Western Conference.

