Gli Utah Jazz subiscono a Dallas la peggior sconfitta della loro storia.
All’American Airlines Center finisce 118-68 tra Mavs-Jazz. 50 punti tondi di scarto ed un secondo tempo da appena 22 punti per la squadra di coach Quin Snyder.
I Jazz (7-7) chiudono la loro gara col 31.3% dal campo (6 su 35 da tre punti) e soprattutto concedono a Dallas il 58% al tiro (12 su 28 da dietro l’arco).
Cinque uomini in doppia cifra per i Mavericks (Harrison Barnes top scorer con 19 punti, in soli 26 minuti). Luka Doncic ne aggiunge 13, con 6 rimbalzi e 2 assist.
Utah chiude il primo tempo in svantaggio di 12 punti (46-58), poi la luce si spegne di colpo. I Jazz segnano solo 13 punti nel terzo periodo, ed addirittura solo 9 nel quarto (peggior prestazione per una squadra NBA dai tempi dei soli 5 punti segnati nel quarto periodo dai Toronto Raptors, il 13 novembre 2012 contro gli Indiana Pacers).
Mavs-Jazz, Quinn Snyder: “Smesso di competere”
Una sconfitta pesante ed imbarazzante per i Jazz, anche nel contesto di una stagione lunga 82 partite, durante la quale black-out offensivi del genere possono arrivare insospettabilmente.
Utah non ha particolari problemi d’infortuni cui appellarsi. Coach Snyder non accampa scuse al termine della gara:
“Abbiamo smesso di competere, ad un certo punto, dobbiamo essere onesti. Il punteggio finale d’altronde parla da sé”
– Quin Snyder dopo Mavs-Jazz –
Rudy Gobert non si nasconde: “Ogni nostro giocatore sceso in campo oggi è stato battuto nettamente dal proprio avversario, siamo andati sotto con ogni quintetto messo in campo“.
I Dallas Mavericks hanno ritoccato alcuni record di squadra.
I 50 punti di scarto inflitti ai Jazz sono la seconda miglior performance di squadra, dopo il +53 riservato ai Philadelphia 76ers il 13 novembre 2014. Gli appena 22 punti subiti nel secondo tempo sono invece la miglior prova difensiva in un tempo di sempre per i Dallas Mavericks (il precedente record era di 23 punti concessi ai Sacramento Kings il 14 gennaio 2012).
Coach Rick Carlisle è soddisfatto della prova difensiva dei suoi:
“Siamo stati grandi. Non ricordo una partita difensiva migliore di questa dei Dallas Mavericks, in undici anni. Sono davvero impressionato da come i nostri ragazzi siano stati in grado di giocare contro una squadra così difficile da battere come gli Utah Jazz”
– Rick Carlisle dopo Mavs-Jazz –
Rick Carlisle says he can't remember a better defensive performance from the @dallasmavs.#MFFL pic.twitter.com/DZHc4RrIpU
— FOX Sports Southwest (@FOXSportsSW) November 15, 2018
Harrison Barnes si è scrollato di dosso le recenti difficoltà al tiro, postumi di un inizio a rilento a causa di un infortunio muscolare patito in pre-season: “Sto iniziando a ritrovare un po’ di ritmo. Finalmente, fisicamente sto meglio ora“.
Nelle ultime tre partite, Barnes ha tirato con oltre il 50% (17 su 31) dal campo. Dallas è alla terza vittoria consecutova stagionale, ed alla terza vittoria consecutiva sul parquet di casa.
Seguiteci e dite la vostra su Facebook sul gruppo Passion NBA o su NBA Area, ma anche su Instagram su NBAPassion e sulla nostra pagina Facebook
