Ingram infortunio contro gli Spurs, ancora una volta KO. Eh si, ancora un infortunio in casa Lakers. Nella partita di ieri, vinta 121-113 contro i San Antonio Spurs, uno scontro con LaMarcus Aldridge ha costretto Brandon Ingram ad abbandonare anzitempo il parquet. Quello subito dalla giovane star dei losangelini è stato un intervento fortuito “alla Zaza Pachulia”, che ha comportato una distorsione alla caviglia. Per avere maggiore chiarezza riguardo i tempi di recupero, bisognerà aspettare gli esiti degli esami che arriveranno tra la giornata di oggi e domani. Ingram, che dovrà saltare i prossimi due impegni contro Spurs e Griezzlies, si è detto fiducioso riguardo il suo ritorno in campo, a differenza di coach Walton che ha preferito non sbilanciarsi:
“Non c’è ancora nessun calendario per il suo recupero o qualcosa del genere, ma hanno detto che è andato tutto bene”, ha affermato l’ex assistant coach dei Warriors.
Ingram infortunio che ne segue a molti altri: è troppo fragile?
Per la seconda scelta assoluta al draft del 2016, non si tratta senza dubbio di una novità. La scorsa stagione ha giocato solo 59 delle 82 partite previste, a causa di un infortunio all’inguine e una commozione celebrale. Anche al fianco di LeBron James ha dovuto guardare da casa ben quattro partite in seguito alla penalità ricevuta per la rissa nei confronti di Chris Paul durante Lakers-Rockets. Il ventunenne sta viaggiando a medie buone (15.2 punti e 4 rimbalzi a partita) ma non al livello che ci si poteva aspettare ad inizio anno; se ora anche questo stop lo dovesse costringere a saltare numerose partite, la dirigenza potrebbe prenderne atto ed aumentare la possibilità di vederlo inserito in qualche trade che porterebbe alla corte del re un tanto atteso all star.

