I Chicago Bulls vogliono migliorare l’uscita al primo turno dei playoffs 2014, e per farlo cercheranno di passare in primis attraverso il draft, con le due buone scelte a disposizione della franchigia, ma soprattutto attraverso il mercato FA, in cui i Tori avranno da investire circa 16-17 milioni, utilizzando la clausola Amnesty su Boozer.
L’idea dei Bulls è quella di regalare a Thibodeau una ala piccola che faccia la differenza (Melo è l’obiettivo principale), ma qualora non dovesse arrivare Anthony, proverebbero a prendere dalla free agency alcuni tasselli per sistemare il roster, in primis serve un centro di riserva, visto che Noah, sfruttato troppo in season, ha avuto un rendimento a dir poco deludente nei playoffs, anche a livello fisico.
L’obiettivo potrebbe essere Spencer Hawes: l’ex centro dei Sixers, si è trasferito ai Cavaliers in inverno, ma ha il contratto in scadenza, e non sembra molto intenzionato a rinnovare con la franchigia dell’Ohio, a meno che non venga fatto un mercato coi fiocchi (a partire da Kevin Love, per arrivare a Lebron James). In questa stagione ha avuto un rendimento da 13.2 punti di media ed 8.3 rimbalzi, e le sue doti di tiratore da tre possono rappresentare una valida alternativa per il gioco offensivo dei Bulls: come Noah inoltre è uno dei migliori assistman nel ruolo di centro, infatti subito dopo il francese (a quota 431 inarrivabile), c’è Hawes con 240, che precede Marc Gasol a quota 215 in stagione. Il suo contributo alla causa potrebbe essere davvero fondamentale, anche se non è di certo il ruolo di centro quello che ha bisogno dei maggiori sforzi economici: Spencer Hawes infatti ha guadagnato 6.5 $ lo scorso anno, e cercherà un accordo tra gli 8 ed i 10 per la prossima estate, una cifra molto elevata, che potrebbe coprire gran parte del fondo per la FA dei Bulls.
Per NBA Passion,
Marco Tarantino


