Derrick Rose, point-guard dei Detroit Pistons, è pronto al rientro e si dice molto fiducioso nelle sue condizioni fisiche attuali, con la possibilità di vederlo rientrare in campo il prima possibile. Difatti, il nativo di Chicago, dopo aver saltato le ultime quattro gare, a causa di un infortunio ai muscoli posteriori del quadricipite, ha dichiarato di sentirsi in buona forma, e di aver apprezzato il nuovo ambiente in cui, nella scorsa estate, si è inserito.
Nella carriera di Rose, gli infortuni sono stati per la maggior parte delle volte, un fattore condizionante delle sue prestazioni; eppure, l’MVP 2011, ha dimostrato di aver saputo affrontare queste difficoltà a testa alta. Nella passata free-agency, per lui, è arrivata la firma di un contratto con i Pistons, con la speranza di riavviare la sua carriera.
E’ stato lo stesso Rose, in una dichiarazione per The Big Lead, ad affermare la sua soddisfazione di appartenere ad una franchigia come quella dei Pistons, riferendosi alla cordialità e trasparenza dei rapporti con tutti i membri dell’organizzazione, dallo staff medico al management.
Mi sento come se fossi a casa, l’organizzazione, lo staff, abbiamo degli ottimi rapporti. Loro comunicano con me, ed io con loro, è un dialogo aperto su qualsiasi argomento, una vera democrazia
Invece, ritornando alle condizioni fisiche del trentunenne, quest’ultimo ha affermato di sentirsi in forma, pronto a ricevere gli accertamenti finali dai medici in questione.
Mi sento bene, mi ritengo pronto a poter rientrare in campo, ma lo staff medico crede che ci sia bisogno ancora di un po’ di tempo
Derrick Rose (hamstring strain) continues a treatment and rehabilitation regimen. His progress for a return to action will be monitored on a day-to-day basis.
— Detroit Pistons (@DetroitPistons) November 7, 2019
In questa stagione, nonostante i soli sei incontri disputati, Derrick Rose è riuscito a produrre medie eccellenti, le quali hanno riacceso la miccia per un suo possibile ritorno ad alto livello. Per tal motivo, spiccano i 20.8 punti di media a serata, accompagnati da 6.3 assist, il 56% dal campo, ed il 90% dalla linea del tiro libero.
Ad elogiare questo inizio del trentunenne, si è cimentato anche Andre Drummond, il quale, oltre a ritenersi uno dei migliori rimbalzisti di sempre, crede che: “La fiducia che Derrick ha avuto in se stesso è strabiliante, ogni volta che è sceso in campo, ha giocato libero da ogni pensiero, senza rifletterci su a lungo”.

