In casa Milwaukee Bucks si discutono alcuni aggiustamenti da attuare al roster, cosicché si possano aumentare le possibilità di vincere l’agognato titolo NBA.
Tra i vari candidati, spiccano i nomi di Robert Covington e di J.J. Redick, entrambi capaci di spaziare ulteriormente il campo, agevolando il ruolo della superstar Giannis Antetokounmpo sul lato offensivo. Per tal motivo, sarebbero un ottimo innesto nel sistema di coach Mike Budenholzer, ed i Bucks, pur di accaparrarseli, sarebbero disposta a superare la soglia della luxury tax.
Come abbiamo potuto osservare nella scorsa stagione NBA 2018\19, i Bucks si affidano principalmente ad un sistema basato sul “cinque fuori”, cinque giocatori posizionati sul perimetro, ed uno (tendezialmente greco) che, una volta ricevuto il pallone, penetra a canestro, trovando il pitturato completamento libero.

Robert Covington (a destra) nel mirino di Bucks e Rockets?
Seguendo questo modello, Budenholzer ha affidato le chiavi offensive all’MPV in carica, circondandolo di efficienti tiratori come Kyle Korver, Wesley Matthews, George Hill, ed ha plagiato il ruolo di Brook Lopez, trasformandolo in una minaccia dalla lunga distanza. Di conseguenza, quando una squadra avversaria si ritrova ad affrontare i Bucks, è costretta a prendere una decisione: o concedere il tiro da tre punti, sperando in un errore, oppure lasciare che Antetokounmpo attraversi l’area.
Se Milwaukee dovesse aggiungere uno tra J.J. Redick e Robert Covington, allora il sistema sopra citato diventerebbe ancora più proficuo.
Mercato Bucks: J.J. Redick, uno specialista del tiro da tre
Lungo il corso della sua carriera, Redick ha fatto del tiro da tre il suo marchio di fabbrica, consentendogli di rimediare ad alcune mancanze atletiche che, con l’età (35 anni), possono iniziare ad evidenziarsi. In questa stagione, Redick ha disputato 25 incontri con la maglia dei New Orleans Pelicans, producendo una media di 15.8 punti a serata, accompagnati dal 44% dal campo, il 45.3 % da oltre l’arco, e l’87.5% dalla linea del tiro libero.
Mercato Bucks: Robert Covington, il 3-and-D dell’era moderna
Robert Covington è un giocatore capace di fare la differenza su entrambi i lati del campo. Offensivamente, in questa stagione sta producendo 12.5 punti, con il 44.7% dal campo e il 35.7% da tre. Nonostante ciò, la sua specialità rimane il lato difensivo: ad oggi, l’ex Sixers cattura 5.3 rimbalzi a partita, e ruba 1.4 palloni di media a gara. La sua lunghezza, altezza ed agilità gli consentono di affrontare qualsiasi tipo di giocatore si trovi davanti, ideale in una difesa dal pick and roll, oppure quando si tratta di limitare la superstar avversaria.

