Il 6 febbraio e la trade deadline si avvicinano e aumentano i rumors e le voci di mercato. Uno dei giocatori più chiacchierati e ricercati è senza dubbio l’ala dei T’Wolves Robert Covington (Sixers, Bucks e Rockets tra le tante interessate). Il 29enne è uno dei migliori difensore NBA e un buon tiratore dalla lunga distanza, non a caso fa gola a molte squadre che cercano di rinforzare il roster in ottica playoffs.
Covington e le voci di mercato: il suo contratto fa gola a diverse squadre, ma lui non ci pensa
Oltre alla doti atletiche dell’ex giocatore dei Sixers, molte squadre NBA sono interessate a Robert anche per il suo contratto. Il numero 33 della franchigia del Minnesota, infatti, è in possesso di un contratto da 25 milioni per le prossime due stagioni.
In questo periodo dell’anno quasi tutti i giocatori NBA vengono inseriti in rumors (spesso anche insensati) ma spesso i giocatori hanno sensazioni giuste su chi veramente potrebbe partire e chi no. Le prestazioni di alcuni potrebbero essere anche condizionate da queste voci ma Covington ha dichiarato che la possibilità di essere scambiato non è tra i suoi pensieri.
Non sono concentrato su tutte queste chiacchiere, io penso solo a giocare. Il mio obiettivo principale è aiutare questa squadra a fare una buona stagione. Non rimarrò coinvolto in rumors, voci o quant’altro. Sono un giocatore dei Minnesota Timberwolves, io so solo questo
Out the gate. ? pic.twitter.com/q93zFaziaL
— Timberwolves (@Timberwolves) January 21, 2020
La stagione di Covington; uno dei 3&D più ricercati della lega
I Twolves hanno modificato il modo di giocare di Covington in difesa in questa stagione, cercando di dargli meno compiti difensivi per essere più lucido e concentrato in fase offensiva e dalla linea dei 3 punti. Questo avviene soprattutto contro le squadre che non hanno un grande realizzatore.
Nella recentemente sfida contro i Rockets, Covington ha seguito James Harden come un’ombra. La classifica di ESPN che riguarda il “real plus\minus”, valore che isola il contributo di un giocatore nelle vittorie della squadra indipendentemente da chi è sul campo con lui, Covington è risultato come il nono miglior giocatore NBA.
L’undrafted dei T’Wolves sta viaggiando a una media di 12.8 punti, 5.9 rimbalzi e 1.7 palle recuperate, tirando con il 35% da tre punti ed il 43% dal campo. Come dimostrano le statistiche e le prestazioni, l’ex 76ers è rientrato al meglio dall’infortunio che l’anno scorso gli ha fatto saltare metà stagione
L’anno scorso è stato lungo e pesante per me. Mi sono assicurato di aver fare i passi giusti e di non esagerare nei tempi di recupero. Avevo subito un delicato infortunio, ed era importante fare tutto bene. Mi allenavo tutti i giorni, sempre dando qualcosa in più, ma senza esagerare. È stato quello che mi ha permesso di prendere il ritmo e fare bene in questa stagione

