Tra Houston Rockets, OKC Thunder, Denver Nuggets e ora Portland Trail Blazers, la squadra alla quale i più affiancano la figura di Carmelo Anthony sono probabilmente i New York Knicks. E dopo la sua dipartita dalla Grande Mela del 2017, innumerevoli sono stati i rumors che lo avrebbero voluto di ritorno.
Vista la rivalsa vissuta in questa stagione dopo i deludenti passaggi tra Houston e OKC, in molti ne sognavano una riunione finalmente in grande stile con New York. Il contratto del trentaseienne è infatti in scadenza e diventerà a breve un free-agent, i cui piani però sembrano guardare altrove. Dopo l’eliminazione dai playoffs 2020 per mano dei Los Angeles Lakers dell’amico LeBron James, Anthony ha infatti colpito duramente le speranze di tutti i tifosi Knicks, dichiarandosi in favore di una permanenza a Portland. “A questo punto della mia carriera” ha affermato “credo che questa sia la giusta sistemazione per me.”
Put on a show then, Melo! pic.twitter.com/FEeWeccEgK
— Portland Trail Blazers (@trailblazers) August 30, 2020
Perché in molti credevano ad Anthony ai Knicks
Ad alimentare il sogno erano stati diversi incastri che si erano andati a formare all’interno della franchigia della Grande Mela stessa. A marzo, infatti, New York aveva annunciato come president of basketball operations quello stesso Leon Rose che era stato in passato proprio l’agente di Carmelo Anthony. Inoltre, il recentemente ufficializzato Coach Tom Thibodeau era stato in passato un nome particolarmente gradito per Anthony, che nel 2014 parteggiò per una sua assunzione. Inoltre, anche a livello puramente tecnico, ai Knicks manca ad oggi un’ala piccola titolare di ruolo, e che sappia soprattutto essere una minaccia costante dall’arco.
Tuttavia, dopo i fatti della bolla NBA, quella che a marzo sembrava una possibilità molto concreta, oggi si è inevitabilmente ridotta a un sogno di mezza estate. Le prestazioni, l’importanza dimostrata all’interno del sistema e l’intesa maturata con i compagni fanno oggi di Anthony un giocatore molto importante per i Blazers, con buona pace dei tifosi dei Knicks.

