I Los Angeles Lakers hanno deciso dopo il primo titolo NBA dal 2010 di mettere mano al portafogli e blindare LeBron James e Anthony Davis con due contratti lunghi, che terranno la miglior coppia di star NBA sotto lo stesso tetto fno al 2023, come minimo.
Mercato e free agency 2020 dei Lakers sono stati universalmente riconosciuti come i più riusciti, con gli arrivi di Dennis Schroder, Marc Gasol, Montrezl Harrell, Wesley Matthews e le conferme di Kentavious Caldwell-Pope, Markieff Morris e quella impegnativa di Kyle Kuzma.
Mosse necessarie a garantire a LeBron & Davis una chance concreta di bis a giugno\luglio.
Per una piazza come quella dei Los Angeles Lakers non è mai stata una questione di soldi e spesa, ma di vittorie e legacy, di blasone.
Come però messo nero su bianco da Eric Pincus, capologist di Bleacher Report, dal 2021\22 i Lakers potrebbero essere costretti a guardare una volta tanto anche al salary cap e ai libri contabili, soprattutto considerato che da mesi gli spettatori paganti non possono entrare allo Staples Center a causa della pandemia e delle restrizioni.
Nei fatti i Los Angeles Lakers potrebbero trovarsi a pagare una luxury tax di oltre 100 milioni di dollari nel 2022, un record assoluto per la fanchigia.
Quasi “nulla” rispetto ai circa 140 milioni di dollari che i Golden State Warriors sborseranno quest’anno. Ma come i Lakers potrebbero toccare “quota 100”?
E’ presto detto: nel 2021\22 i Lakers hanno già impegnati oltre 121 milioni di dollari nel salary cap (considerando il secondo anno del contratto di Montrezl Harrell, 112 milioni senza), e Rob Pelinka dovrà decidere se rinnovare i contratti di alcuni giocatori chiave: Alex Caruso, Talen Horton-Tucker, Wesley Matthews ma soprattutto Dennis Schroder.
E se Matthews, Markieff Morris e Quinn Cook posssono considerarsi “sacrificabili”, lo stesso non è possibile sostenerlo per il terzetto Schroder, Caruso e Horton-Tucker. Montrezl Harrell avrà la possibilità di uscire dal suo contratto biennale da circa 19 milioni di dollari al termine della stagione in corso, per rinegoziare un nuovo accordo più vantaggioso. Harrell è però un assistito di Klutch Sports e Lakers e Klutch sono ormai legati da interessi comuni saldi.
