Il cambio generazionale NBA è sempre più vicino, con le star attuali che, tra qualche anno, lasceranno la lega nelle mani dei giovani talenti. Uno dei giocatori principali a cui si pensa quando si tratta questo argomento è indubbiamente LeBron James. Il Re, che a fine 2021 compirà 37 anni, è ormai nell’ultima fase della sua straordinaria carriera.
LeBron James e la prospettiva di giocare con Bronny nella NBA
Il nativo di Akron, però, ha la possibilità di entrare, ancora una volta, nei libri di storia della lega; infatti, come dichiarato dallo stesso LeBron James, vederlo giocare insieme al figlio LeBron Jr “Bronny” non è del tutto impossibile:
È decisamente uno dei miei obiettivi, ma uno di quelli a lungo termine. Mio figlio attualmente è al liceo e si sta godendo tutto ciò che significa essere un teenager. Ma sarebbe veramente bello poter aggiungere questo evento al mio curriculum.
Bronny attualmente ha 16 anni, frequenta la Sierra Canyon High School a Chatsworth, in California, ed è stato recentemente operato a un menisco. La chance che padre e figlio possano giocare per la stessa squadra non è poi così remota: LeBron, davanti ad obiettivi del genere, non si è mai tirato indietro. Inoltre, non è nemmeno lontano dal superare Kareem Abdul-Jabbar nella classifica dei marcatori, altro prestigioso traguardo.
Se riuscisse realmente a raggiungere questo obiettivo, potrebbe riaprirsi l’eterna discussione sul miglior giocatore di sempre, o il titolo resterebbe comunque a Michael Jordan? Ormai è evidente che chiunque nel mondo, non appena sente parlare di pallacanestro, pensa ad MJ: il suo impatto mediatico è stato inestimabile per la globalizzazione della NBA, ma King James negli ultimi anni non è stato da meno (un chiaro esempio è il post pubblicato dal Re in seguito alla vittoria di Biden per la corsa alla presidenza statunitense). LeBron sicuramente è uno dei personaggi di spicco nel panorama sportivo mondiale, ma potrà mai spodestare Sua Altezza Aerea dal trono di GOAT?

