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Joe Johnson prova il ritorno in NBA? In programma un workout con i Bucks

di Michele Conti
Joe-Johnson-NBA

Joe Johnson non pone limiti alla sua carriera, e sente di avere ancora in serbo energie per contribuire all’interno di una squadra NBA. Prossimo a compiere 40 anni a giugno, la sua ultima stagione risale al 2018. Allora, combinò 55 gare giocate con gli Utah Jazz prima e gli Houston Rockets poi. La poca continuità si rispecchiò nelle medie di 6.8 punti e 3.1 rimbalzi, con il 41% dal campo e 28% da tre punti. Per quanto quel momento potesse rappresentare un definitivo allontanamento dal panorama NBA, Joe Johnson non ha cessato di mantenere un notevole standard di forma fisica rapportato all’età che avanza.

Perciò, come riferisce Michael Scotto di HoopsHype, i Milwaukee Bucks sono emersi tra i potenziali interessati ad inserire il veterano. Ed hanno programmato un workout per la corrente settimana al fine di valutare la reale fattibilità. La franchigia possiede ancora un posto vacante da colmare per raggiungere i 15 giocatori a roster, dopo le aggiunte di PJ Tucker e Jeff Teague. Per compiere quest’ultimo passo, dispongono sino al termine della stagione. D’altro canto, in termini finanziari serviranno delle valutazioni per evitare di oltrepassare la soglia che determinerebbe il pagamento della tassa di lusso. Per lo spazio salariale a disposizione, i Milwaukee Bucks dovranno anche tenere conto di alcuni benefit previsti nel contratto di Jrue Holiday. Questo potrebbe allungare i tempi per la firma dell’ultimo giocatore. Nel frattempo, Joe Johnson è pronto a dimostrare come non sia rimasto vittima degli anni lontano da un parquet della NBA.

Joe Johnson cerca un ultimo ballo

In seguito alla stagione 2017/18, Joe Johnson ha partecipato nell’anno successivo alla lega Big-3, di proprietà di Ice Cube e composta da gare tre contro tre. Dove chiuse con la vittoria del premio di MVP. La prima telefonata da parte di una franchigia NBA arriva dai Detroit Pistons. Nel corso del training-camp che anticipa l’inizio della passata stagione, compete per un posto a roster, ma viene rilasciato. La perseveranza ottiene un parziale riconoscimento con la convocazione da parte di Team USA in programma lo scorso febbraio per la qualificazione alla AmeriCup del 2022. Una rampa di lancio per Joe Johnson e Isaiah Thomas, che ha ottenuto un primo contratto di prova con i New Orleans Pelicans.

Nelle due partite disputate, il veterano decima scelta al Draft del 2001 ha registrato 11 punti, 9 rimbalzi e 6.5 assist di media con il 50% al tiro. Senza dubbio, Joe Johnson è in grado di apportare uno spirito guida. Memore delle sue 120 apparizioni ai playoffs nei diciassette anni di carriera e 7 volte all’All-Star Game. I Milwaukee Bucks non si impongono di trovare in Joe Johnson quel fattore decisivo come fu nel primo turno della serie playoffs tra Utah Jazz e Los Angeles Clippers nel 2017. Qualora avesse minutaggio, che sia di qualità, e che la sua presenza possa essere trascinante per i compagni di squadra. Ad ogni modo, appare certo come i Milwaukee Bucks hanno pienamente compreso l’importanza di possedere giocatori di notevole esperienza. Per confermare le attese che circondano una delle prime contendenti ad uscire vittoriosa dalla Eastern Conference.

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