Nella notte NBA si è giocata una bella ed emozionante partita tra Memphis Grizzlies e Denver Nuggets, vinta da quest’ultimi al secondo overtime per 139-137. Protagonista assoluto è stato ancora una volta Nikola Jokic, che conferma per quale motivo è attualmente tra i favoriti per la vittoria del premio di MVP.
Partita che ha racchiuso anche una sfida entusiasmante, che ha visto contro Nikola Jokic e Ja Morant, autori entrambi di grandissime prestazioni e trascinatori delle rispettive squadre. Il primo ha chiuso la partita con 47 punti, 15 rimbalzi e 8 assist, il secondo con 36 punti, 8 rimbalzi e 12 assist.
La gara tra Memphis e Denver
Il primo tempo per i Denver Nuggets non è stato entusiasmante. Diverse sono state le palle perse dalla squadra di coach Malone, ma nonostante questo si è andati negli spogliatoi con il punteggio sul 60-56 a favore dei Memphis Grizzlies.
A inizio terzo quarto, Memphis ha dato una grande accelerata alla partita, andando avanti di 13 lunghezze. I Nuggets, però, hanno risposto “all’attacco” grazie alle triple di Michael Porter Jr, Facundo Campazzo e Will Barton, facendo terminare il quarto con il punteggio di 95-87 sempre a favore di Memphis.
L’ultimo quarto è una sfida punto a punto tra le due squadre. A 50 secondi dalla fine, Denver è sotto di 5 lunghezze, ma grazie alla tripla di Will Barton si rifà sotto. A 20 secondi al termine la palla è nelle mani di Jokic, che tira subendo il fallo, si guadagna 2 tiri liberi e porta la partita in parità. Grayson Allen, ala di Memphis, ha la palla del “buzzer beater” dall’arco, per far vincere la propria squadra, ma questa rimbalza sul ferro.
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La partita va all’overtime e la sfida Ja Morant-Nikola Jokic continua. Denver ancora una volta si trova a rincorrere, è sotto di 3 lunghezze a 12 secondi alla fine, ma ci pensa ancora una volta Will Barton sparando la tripla del pareggio, ed è secondo overtime con Ja Mortant che non riesce a realizzare il tiro della vittoria.
Anche il secondo overtime è una sfida punto a punto. A 43 secondi dalla fine, però, con il punteggio di 134 pari, la palla arriva nelle mani di Nikola Jokic, che dimostrando di valere quel titolo di MVP, spara da tre senza esitazione, ed è solo retina per lui. “Colpo di grazia” che stende Memphis e consegna la vittoria, dopo una gara bellissima, ai Denver Nuggets.
La prestazione da MVP di Nikola Jokic
Qualora ci fosse stato bisogno, Jokic con la prestazione di questa notte ha confermato i motivi che lo vedono lì, tra i più grandi favoriti al premio di MVP. Con l’assenza pesate di Jamal Murray, il numero 15 di Denver si è preso ancor di più la squadra tra le mani ed è intenzionato a portarla il “più lontano possibile”.
Dopo una gara del genere, con i punti decisi prima per raggiungere l’overtime e poi per vincere la partita, non possono che arrivare i complimenti dai compagni, per Nikola Jokic. Tra questi c’è Will Barton, autore anch’egli di una grande gara con tiri pesantissimi, che si rivolge così al suo leader:
Questa roba che hai fatto è da MVP. Ecco spiegato per quale motivo sei tu l’MVP del campionato.
Jokic, nelle ultime due partite, ha totalizzato 76 punti, 31 rimbalzi e 15 assist. È il secondo giocatore, insieme a Giannis Antetokounmpo, ad avere queste medie in due gare consecutive, nelle ultime trenta stagioni di NBA.
Anche il suo coach, Michael Malone, dopo la partita, ha speso parole di gratitudine nei suoi confronti:
La vita è fatta di piccoli momenti, e Nikola ha avuto circa 56 momenti in cui ha dimostrato di essere l’MVP.
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