Brutta notizia quella arrivata recentemente in casa Indiana Pacers: Myles Turner, centro venticinquenne alla sua sesta stagione nella lega, dovrà rimanere ai box a tempo indeterminato per colpa di uno strappo, verificatosi nella placca plantare dell’alluce del piede destro.
Ad aver chiarito l’entità dell’infortunio è stata una risonanza magnetica eseguita quest’oggi, la quale ha poi costretto lo staff medico dei Pacers a prendere drastiche decisioni. Turner era inoltre fuori, prima di questa notte, da ben sei partite, causa questa volta una distorsione alla caviglia sinistra che sembrerebbe non avere alcun collegamento con quest’altro infortunio.
L’esclusione di Turner a tempo ancora da definire comporta una perdita non da poco per i Pacers, i quali avevano ritrovato nel nativo del Texas un’ottima risorsa da impiegare nella metà campo difensiva, capace di fornire minuti solidi anche in assenza del centro di riferimento, Domantas Sabonis. Al momento Indiana è nona ad est, a due gare di distanza dall’ottavo posto e quindi in lista per il torneo play-in, tuttavia non è da escludere la possibilità che l’infortunio di Turner possa concedere ad altre squadre, quali ad esempio Chicago Bulls e Washington Wizards, di scalare qualche posizione nella Eastern Conference.
Il lungo venticinquenne stava viaggiando a delle buone cifre: 12.6 punti e 6.5 rimbalzi di media, con il 47.7% dal campo ed il 33.5% dalla lunga distanza. Le statistiche appena riportate sono piuttosto in linea con le restanti stagioni disputate da Turner nel corso della sua carriera, la quale era iniziata in modo abbastanza promettente ma non ha poi mai visto il centro dei Pacers raggiungere il suo massimo potenziale.
Ed è così che, vista in particolare l’ascesa di Sabonis, Turner si è focalizzato principalmente su quella fase del gioco a cui può fornire un maggior contributo, ovvero la fase difensiva. In questa stagione, per un totale di 31.0 minuti di media a serata, Myles Turner stava viaggiando ad un surreale 3.4 stoppate a gara, la miglior statistica dell’intera lega.
In sua assenza, gli Indiana Pacers cercheranno di nascondere la loro mancanza difensiva nel miglior modo possibile: tuttavia, vista la mancanza di un vero e proprio lungo da rimbalzi e stoppate, potrebbe questa essere l’occasione per sperimentare un gioco incentrato sulla fase offensiva, magari con un quintetto più piccolo ma più versatile.

