Jerami Grant è carico per il nuovo anno con la maglia dei Detroit Pistons: l’ex giocatore dei Denver Nuggets ha cambiato ruolo oltre che squadra. Da comprimario in Colorado ad autentico leader maximo nella franchigia della città dei motori. Dopo una stagione a dir poco positiva, Jerami Grant è pronto a lavorare per migliorare ancora alcuni aspetti del gioco e presentarsi alla prossima regular season, tirato a lucido ed ancora più forte di quanto sia adesso.
Jerami Grant si è raccontato a The Detroit Free Press, parlando di tantissimi aspetti della vita e della squadra dei Pistons, concentrandosi sul suo gioco:
Mi sono preparato in maniera differente la scorsa estate, per arrivare a Detroit. E farò lo stesso in questa off-season. Ogni volta che arrivava l’estate ero pronto a lavorare in maniera differente, su aspetti diversi del mio gioco, per migliorarmi. Ma quest’anno effettivamente il mio ruolo è cambiato sensibilmente, il che mi porta ad avere maggiori responsabilità. E’ un nuovo ruolo per me, e devo lavorare duramente. So già su cosa, per migliorare ancora.
Tre anni di contratto a 60 milioni di dollari, una mossa a sorpresa la scorsa estate quella dei Pistons per firmare Grant. Con il senno di poi un contratto giusto, per un giocatore che ha viaggiato a 22.3 punti, 4.6 rimbalzi, 2.8 assist e 1.1 stoppate.
In casa Pistons c’è poco da stare sereni, vista la costruzione di una squadra che non sembra avere né capo né coda, senza un progetto tecnico e senza giocatori di livello attorno a Jerami Grant. Il ragazzone resterà a lungo a Detroit o chiederà di essere scambiato? La prossima stagione sarà fondamentale per la possibile rinascita di Detroit, ma servirà un mercato all’altezza della piazza, con colpi giusti e intelligenti (senza strapagare giocatori o veterani) per rendere il team competitivo e migliorare il piazzamento della stagione attuale.
E ovviamente il draft, arte in cui i Pistons non sembrano essere molto fortunati…

