Dopo l’eliminazione dai playoffs per mano dei Brooklyn Nets, è rivoluzione in casa Boston Celtics: Danny Ainge lascerà infatti il proprio ruolo di presidente delle operazioni legate al basket, mentre Brad Stevens transiterà verso una posizione in dirigenza. A riportarlo sono molteplici fonti, tra cui Adrian Wojnarowski per ESPN.com.
L’ormai ex dirigente dei Celtics lascia così la franchigia dopo 18 anni di servizio presso il front office, valsi il premio di Executive of the Year nel 2008, quando i suoi conquistarono il titolo NBA. Nonostante l’ottimo fiuto per gli affari, vedere lo scambio del 2013 con i Nets per credere, Ainge era ormai da tempo al centro delle critiche dei tifosi. Come riportato da oltreoceano, infatti, si tratterebbe di una decisione maturata negli ultimi mesi, la squadra sarebbe stata informata della scelta prima dopo gara 5 contro i Nets.
Celtics, Ainge lascia e Stevens subentra: chi sarà il prossimo allenatore? I nomi
Brad Stevens lascerà invece il proprio ruolo in panchina dopo 8 stagioni e 7 apparizioni ai playoffs, con tre finali di Conference raggiunte nel 2016, 2017 e 2020. Ora prenderà il posto in dirigenza lasciato vuoto dall’addio di Ainge, che al fianco della proprietà l’avrebbe personalmente identificato come proprio successore. Stando a quanto riportato da Adrian Wojnarowski, l’ormai ex allenatore avrebbe iniziato a contemplare l’addio al bordo campo dall’esperienza della bolla di Orlando.
Ruolo di capo allenatore che rimane così scoperto, con i Celtics che ora si attiveranno sul mercato proprio per sostituire Stevens, che a 44 anni ripercorre i passi dello stesso Ainge, che ai Phoenix Suns era passato da capo allenatore a dirigente.
Secondo quanto riportato da Chris Haynes di Yahoo Sports, tra i possibili sostituti di Brad Stevens in panchina ci sarebbero Jason Kidd, oggi assistente di Frank Vogel ai Lakers, e Lloyd Pierce, ex capo allenatore degli Atlanta Hawks ed esonerato a marzo. Come riportato da Rachel Nichols di ESPN, soli due giorni fa Ainge aveva di fatto investito Stevens dei gradi di erede nel front office, dicendo: “Stevens resterà in questa organizzazione fin quando lo vorrà, per quanto mi riguarda“. Già a stagione in corso Brad Stevens aveva smentito seccamente ogni rumor che lo voleva di ritorno nella NCAA per allenare a Indiana University, ruolo poi andato a Mike Woodson.
SportsIllustrated riporta di un interesse di Ainge per un ruolo nel front office degli Utah Jazz. Nel comunicato che ufficializza l’avvicendamento tra Danny Ainge e Brad Stevens si parla di “ritiro” per l’ormai ex presidente, oggi 62enne, senza però specificare intenzioni di pensionamento. Per la celebre testata USA i Jazz sono una meta “plausibile” per Ainge.
