Secondo Marc Stein (NY Times, ESPN) i New Orleans Pelicans sarebbero tra le squadre da osservare sul mercato per Kyle Lowry, pluri All-Star e campione NBA 2019 con i Toronto Raptors e che sarà free agent a fine stagione.
Lowry, 35 anni, sarà uno dei free agent più ambiti della classe 2021, per Stein i Raptors proveranno almeno a rifirmare quello che è diventato il più grande giocatore della storia della franchigia ma la concorrenza sarebbe troppa per sperare in una riconferma. Miami Heat, New York Knicks e Philadelphia 76ers restano tra le squadre interessate.
Per i Pelicans quella di aggiungere Kyle Lowry sarebbe una mossa particolare, quasi in controtendenza con la linea verde che David Griffin pare voler intraprendere anche con l’arrivo di un head coach esordiente, come Willie Green. Steven Adams e Eric Bledsoe, i due veterani oggi a roster, sono sul mercato e i Pelicans sperano di trovare loro una nuova sistemazione prima dell’inizio della prossima stagione.
Lonzo Ball e Josh Hart saranno inoltre free agent, e per creare lo spazio per rifirmare entrambi i Pels dovranno riuscire a cedere via trade almeno uno tra Bledsoe e Adams.
Anche a 35 anni, Kyle Lowry sarebbe probabilmente un upgrade rispetto a Lonzo Ball (che potrebbe comunque restare anche in caso di arrivo della star dei Raptors). Con Lowry assieme a Zion Williamson, Brandon Ingram e Ball, New Orleans proverebbe a puntare ai playoffs, magari confidando in una sorta di “effetto Chris Paul” sulla squadra.
La situazione di mercato di Lowry è però diversa da quella di CP3. Kyle Lowry sarà free agent e libero di scegliere la sua prossima squadra, è pur vero che squadre di vertice come Lakers, LA Clippers, 76ers o Nuggets non hanno lo spazio salariale per metterlo direttamente sotto contratto e dovrebbero ricorrere a una sign and trade, con tutte le complicazioni del caso (un contratto lungo per Lowry su tutte). Solo i Miami Heat tra queste potrebbero disporre di tale spazio, anche se la free agency di Duncan Robinson incombe.

