“Mi state dicendo che Kyrie Irving non è uno dei primi 75? Sono d’accordo con voi. Per me è uno dei primi 20, non 75…“. La lista pubblicata dalla NBA dei 76 migliori giocatori della storia della lega, ha fatto molto discutere. In particolare, anche diversi giocatori hanno espresso il loro disappunto per non essere stati inseriti, e uno fra i grandi esclusi è la star dei Brooklyn Nets Kyrie Irving (il giocatore più discusso di questo periodo per la questione vaccino).
Poco dopo la pubblicazione della lista, il super veterano dei Golden State Warriors Andre Iguodala, si era meravigliato dell’assenza del giocatore di origine australiana. Iguodala ha poi spiegato a Sam Amick di The Athletic come secondo lui ci siano “solo tre point guard migliori di Kyrie di cui si può discutere”. Ha poi specificato: “Magic (il mitico numero 32 dei Lakers dello “Showtime” degli anni ’80, capace di vincere 5 titoli NBA e 3 premi di MVP, ndr), Steph (Curry, suo compagno di squadra), Isiah (Thomas il leader dei “Bad Boys”, i Detroit Pistons due volte campioni NBA nel ‘89 e ’90, proveniente dallo stesso stato di Iguodala, che forse avrà subito il suo “fascino” sin da piccolo). Questi tre giocatori sono gli unici che sono migliori di Kyrie. Ho giocato contro ottimi giocatori. Ho giocato contro Harden, Westbrook, Chris Paul e Nash nell’apice della sua carriera. So di cosa sto parlando.”
Iguodala: “Kyrie Irving superiore a Nash, Paul e Kidd, ecco perché”
Il numero 9 dei Golden State Warriors ha poi espresso le sue opinioni anche su questi ultimi giocatori nominati. “Visto che sto ancora giocando preferisco non esprimermi sui giocatori in attività come James Harden, visto che poi li incontro sul campo in quanto avversari. Spero Chris Paul non si arrabbi, ma tra lui e Kyrie scelgo Kyrie. Anche se posso capire che magari la gente potrebbe sostenere che non ha giocato abbastanza partite, rispetto a un CP3… John Stockton non ho potuto vederlo giocare dal vivo, ma resto convinto che Kyrie sia migliore di lui. Con Jason Kidd è parecchio difficile. Ci sono molti argomenti per sostenere che Kidd sia stato più forte. Ma io vado ancora con Kyrie. Allen Iverson l’ho visto da vicino, ci ho giocato assieme nei suoi anni migliori. Il punto è che AI forse non è neanche mai stato una point guard. Era più una guardia. Scelgo comunque Kyrie. Irving non ha punti deboli nel suo gioco, e a chi mi fa notare gli scontri che ha avuto con i suoi allenatori, vorrei ricordare che Iverson viene ancora ricordato per il suo famoso ‘Practice?!?’ Steve Nash non si avvicina neanche a Kyrie. E mi è piaciuto molto come giocatore, sia chiaro. Ha vinto due titoli di MVP? Non mi importa, non mi voglio far ingannare dai premi individuali. Kobe Bryant ne ha vinto uno solo: e allora?”.
E per dare ancora più potenza alle sue idee, Iguodala fa il nome di due altre point guard che metterebbe davanti a Nash in una graduatoria All-Time, che sono Chauncey Billups e Mark Price. Il primo (attuale allenatore dei Blazers) è stato l’MVP delle finali 2004, vinte con i suoi Detroit Pistons, e va in alto nella lista delle migliori point guard di sempre di Iguodala. Perfino più in alto di Nash. Iggy ha infine detto: “Sento di poter sostenere questo contro ogni critica. Andiamo a vedere alcuni filmati di quell’epoca. Steve Nash mi piace tantissimo, sia chiaro, ma anche Price…“. Dichiarazioni che faranno sicuramente discutere, quelle di Iguodala. E’ ora da vedere come risponderanno i diretti interessati

