Tortona infligge una sonora sconfitta ad una Venezia irriconoscibile, orfani di Stefano Tonut , Julyan Stone e Martynas Echodas.
Questo ko, importante in ottica Coppa Italia, potrebbe portare importanti riflessioni in casa Reyer, facendo il punto sul roster orogranata.
Analisi del match Tortona-Venezia
Nonostante le assenze, la Reyer Venezia è riuscita a rimanere a galla per gran parte dell’incontro, andando addirittura in vantaggio nel terzo periodo.
Nell’ultimo quarto però hanno perso solidità difensiva, permettendo a giocatori come Ariel Filloy e JP Macura di dare la spallata decisiva.
L’argentino, ex della partita, si è portato la squadra sulla spalle, regalando grandi assist ai compagni e mettendosi in proprio. L’americano invece è il vero ago della bilancia della formazione piemontese: ogni volta che lui gioca bene la squadra vince, e oggi ha decisamente dimostrato il suo valore.
L’unico neo è stato Mike Daum, troppo nervoso e confusionario.
Pochi i salvabili per la squadra di Walter De Raffaele: Austin Daye e Mitchell Watt hanno fatto una gara positiva, ma non sono bastati a compensare un attacco caotico e una difesa fragile, soprattutto vista la condizione non ancora ottimale di Michael Bramos.
Tarik Philipp e Victor Sanders non sono stati all’altezza delle aspettative, e potrebbero lasciare Venezia, permettendo alla società di tornare sul mercato.
Tabellini del match
Parziali: 17-11; 36-38; 50-54; 77-65
Bertram Tortona: Mortellaro ne, Wright 11, Rota ne, Cannon 2, Tavernelli, Filloy 10, Mascolo 6, Severini 9, J. Sanders 2, Daum 6, Cain 14, Macura 17.
Allenatore: Marco Ramondino
Reyer Venezia: Bramos 1, Tonut ne, Daye 17, De Nicolao 3, V. Sanders 8, Phillip 5, Echodas ne, Mazzola 6, Brooks 2, Cerella, Vitali 6, Watt 17.
Allenatore: Walter De Raffaele.
