Nets, Kyrie Irving è entrato nel protocollo anti Covid della NBA, il giocatore era appena rientrato in gruppo con la prospettiva di rientrare in campo dopo aver superato i test obbligatori e i test fisici richiesti. Irving non si è vaccinato contro il Covid, motivo per cui i Nets a inizio stagione avevano deciso di non schierarlo e di metterlo fuori squadra.
Irving diventa ufficialmente il nono giocatore dei Nets a entrare nel protocollo anti Covid a soli pochi minuti da Kevin Durant.
Kyrie Irving “raggiunge” quindi i compagni di squadra Durant, James Harden, James Johnson, LaMarcus Aldridge, Bruce Brown Jr, Paul Millsap, Jevon Carter e De’Andre’ Bembry nel protocollo. L’ex Cavs e Celtics si era presentano al centro di allenamento dei Nets per iniziare l’iter di test e gli allenamenti, prima di essere ammesso avrebbe dovuto passare 5 test consecutivi. Ora come da protocolli dovrà attendere almeno 10 giorni o fino a quando non restituirà due test negativi in 24 ore.
Da non vaccinato, Irving potrà giocare solo le partite in trasferta (ma non in Canada) finché non si sarà vaccinato o le misure restrittive che hanno imposto a New York l’obbligo di vaccino per l’ingresso in luoghi ed eventi pubblici, come le arene NBA e i centri di allenamento.
La notizia dello stop per Irving non porta conseguenze immediate per Brooklyn, che non avrebbe comunque schierato il giocatore per le prossime partite. Kyrie è fermo da inizio stagione e i Nets dovranno valutare le sue condizioni atletiche prima di rimetterlo in campo.

