Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsDaryl Morey: “La trade per Harden ha migliorato anche Brooklyn”

Daryl Morey: “La trade per Harden ha migliorato anche Brooklyn”

di Matteo Frattasi
Daryl Morey

Nel giorno della trade deadline, i Philadelphia 76ers e i Brooklyn Nets sono riusciti ad ottenere ciò che entrambi cercavano, i primi hanno guadagnato James Harden e Paul Millsap, dando in cambio Ben Simmons, Seth Curry, Andre Drummond e due scelte al primo giro.

Nonostante Ben Simmons fosse spesso criticato e ci fossero moltissimi dubbi sulla convivenza in campo con il suo ex compagno di squadra Joel Embiid, le precedenti stagioni sono state comunque di altissimo livello per Philadelphia. Infatti negli ultimi anni, la squadra è sempre stata nelle posizioni alte nella classifica della Eastern Conference, raggiungendo anche il primo posto nella stagione 2020-21. Sfortunatamente per loro, non sono mai riusciti ad eccellere nei risultati ai playoffs.

Daryl Morey, presidente dei Philadelphia 76ers, avendo avuto l’opportunità di esprimere la sua opinione sulla questione Simmons nel “The Colin Cowherd Podcast”, omaggia l’australiano come un gran playmaker e difensore: “E’ un gran giocatore: possiede ottime abilità nel catturare i rimbalzi, nell’imporre il ritmo di gioco e nella fase difensiva. Penso che entrambe le squadre abbiano guadagnato da questo scambio. Inoltre, entrambi i giocatori sentivano l’esigenza di cambiare aria. Sia noi che i Nets abbiamo migliorato la nostra rosa. Anche le altre franchigie ad Est hanno scambiato i peopri giocatori, ma credo che il nostro movimento di mercato sia stato il più importante.”

Come anche detto da Daryl Morey, entrambe le squadre hanno aggiunto al proprio roster giocatori che possono fare la differenza in campo. I Nets, aggiudicandosi anche Seth Curry e Andre Drummond, hanno aumentato la profondità del proprio roster. Il primo è un tiratore capace di aumentare la produzione offensiva totale. Infatti in questa stagione, il nuovo numero 30 di Brooklyn, sta realizzando 15.2 punti di media, tirando con il 41% dalla linea dei tre punti. Il secondo invece, attraverso le sue capacità nel pitturato e con il suo gioco fisico, può dare una grande mano in fase difensiva.

Dall’altra parte invece, Philadelphia ottiene in cambio uno degli attaccanti, in isolamento e non, più forti di sempre. Il Barba, scendendo in campo con Joel Embiid, tornerebbe in un sistema molto simile a quello di Mike D’Antoni. Avendo la possibilità di gestire più possessi, non stupirebbe vedere uno stile di gioco come quello avuto a Houston nelle stagioni precedenti. Non dimentichiamo Paul Millsap. L’ala veterana ex Brooklyn, dalla panchina porterebbe esperienza e profondità all’intera formazione, aspetto molto importante in vista dei playoffs.

You may also like

Lascia un commento