Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsDillon Brooks punge Iguodala: “Non credeva in noi. Ora sarà contento…”

Dillon Brooks punge Iguodala: “Non credeva in noi. Ora sarà contento…”

di Mario Alberto Vasaturo

I Golden State Warriors sono protagonisti di una seconda parte di stagione molto altalenante, tra infortuni e prestazioni al di sotto delle aspettative. I Memphis Grizzlies invece sono la squadra dell’anno e non avevano risultati così positivi dai tempi di Zach Randolph e Marc Gasol: secondi a Ovest (53-23), mentre gli Warriors sono terzi (48-28). 

La scorsa notte ha visto proprio i Memphis Grizzlies trionfare di 28 punti contro la squadra di San Francisco, arrivando a 18 vittorie su 20 partite senza Ja Morant questa stagione. In campo c’era anche Andre Iguodala, vittima dei fischi da parte dei tifosi di casa e ormai non proprio ben voluto nemmeno dai giocatori di Memphis. Andre Iguodala infatti, nell’estate 2019, ha cambiato casacca proprio per andare ai Memphis Grizzlies, dove però non ha giocato neanche una partita. Il numero 9 Warriors infatti verrà scambiato dopo qualche mese ai Miami Heat, che raggiungeranno le Finali NBA a fine anno.

Dillon Brooks su Andre Iguodala: “Non aveva nostra stessa visione. Ora sarà contento…”

Dillon Brooks, giocatore dei Grizzlies, è uno dei veterani della squadra (in roster dal 2017) e che ha sempre creduto nel progetto e nella rinascita di Memphis:

“Fin dall’inizio, stavamo crescendo, avevamo una base e continuavamo a costruire, costruire e costruire, più ragazzi sono saliti sul treno e siamo stati in grado di creare qualcosa del genere e continuare a costruire questa dinastia e questo programma fino a nuove vette”, ha detto Brooks dopo la vittoria sugli Warriors. “Semplicemente una sensazione fantastica vedere i ragazzi crescere ogni singolo anno. Sono qui da più tempo, quindi sono semplicemente felice di vedere ogni giocatore crescere nel proprio ruolo e cercare di superare se stesso. Io sono solo felice di farne parte e felice di aver capito come stare qui a Memphis“.

Probabilmente il numero 24 dei Grizzlies non ha percepito le stesse idee in Andre Iguodala, che ha dato l’impressione di non voler essere dov’era. “Non vedeva ciò che vedevamo tutti noi, benissimo, allora mandatelo indietro a Golden State e lasciategli fare quello che vuole là”, così ha detto Brooks nei confronti di Iguodala nel post-partita. Infatti Brooks, e lo stesso Morant, avevano l’impressione che Iguodala non volesse giocare con loro, quindi questo ha creato sicuramente qualche frizione. La realtà sicuramente adesso dà ragione a chi ci aveva sempre creduto, perché i Memphis Grizzlies rimangono la favola di quest’anno, una squadra unita e compatta e si giocherà qualcosa di davvero importante. 

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