Abbandonato dalla difesa dei Suns, troppo concentrata a impedire a un Luka Doncic di suo tutt’altro che centrato in gara 4 di sfruttare il suo vantaggio fisico su Chris Paul, Dorian Finney-Smith ha risolto la partita per i suoi Dallas Mavericks con 24 punti 8 triple a bersaglio.
8 su 12 per Finney-Smith, che ha tentato 13 tiri totali nella vittoria Mavs 111-101 in gara 4 che ha impattato la serie sul 2-2. E come Phoenix possa aver lasciato con Cam Johnson, Jae Crowder e Mikal Bridges così tanto spazio a un tiratore solido come l’ex Florida, per una squadra che ha fatto della solidità difensiva il suo punto di forza nelle ultime due stagioni, resta un mistero.
I Mavericks hanno per il resto generato i tiri che il sistema offensivo di coach Jason Kidd prevede: campo apertissimo e angoli costantemente occupati, da Davis Bertans, Maxi Kleber, Reggie Bullock, Spencer Dinwiddie e soprattutto il semi infallibile Dorian Finney-Smith. Il risultato? Una prova da 20 su 44 da tre punti per Dallas, con 4 su 6 di Bertans e nonostante il pessimo 1 su 10 di Luka Doncic, che dopo un grande inizio litiga con i canestri dell’American Airlines Center.
Dopo la partita, Finney-Smith ha attribuito il suo exploit al sistema di Kidd. “Quest’anno mi hanno detto di tirare e tirare, non appena c’è un buon tiro. A un certo punto, Luka mi ha detto che avevo già segnato 5 triple e mi ha invitato a prenderne ancora. Allora ho eseguito, quanto Doncic ti dice una cosa…“.
Per il resto, Luka ha avuto buon gioco nell’attendere i raddoppi telefonati dei Suns su quasi ogni cambio difensivo che coinvolgesse i più piccoli Paul e Cam Payne, invece del difensore designato Bridges (con Jae Crowder in alternativa). Per Doncic una partita da 26 punti con 9 su 25 al tiro ma 11 assist.
Dopo aver preso coraggio con le prime triple dai fidati angoli, Finney-Smith ha provveduto nel terzo e quarto periodo a ricacciare indietro i Suns, che anche senza un Chris Paul frastornato e con 6 falli già a inizio quarto periodo, tentano di rientrare e si portano anche sul -6 (89-83). A 6′ dal termine è l’ottava tripla in transizione di Dorian Finney-Smith a fare 97-83 Mavs.
I 24 punti di Finney-Smith sono il suo career high ai playoffs NBA, l’ex Florida sta viaggiando in post-season a 12 punti di media con il 38.3% da tre. “Dobbiamo fare un lavoro migliore sul pallone in difesa, in modo da non dover aiutare troppo“, spiega coach Monty Williams dopo gara 4 “Nel primo tempo abbiamo difeso male come mai quest’anno. Finney-Smith? Lo dobbiamo rispettare di più come tiratore, sta tirando troppo bene per non farlo“.

